La fascia dei monitor da gaming sotto i 200 euro rappresenta oggi il punto di equilibrio ideale
tra prestazioni e convenienza. Con un budget contenuto è infatti possibile accedere a modelli con
refresh rate fino a 240Hz, tempi di risposta da 1 ms e tecnologie avanzate come
FreeSync Premium e G-Sync compatibile.
Rispetto ai monitor da gaming sotto i 150 €,
questa categoria offre un salto di qualità tangibile in termini di fluidità, fedeltà cromatica e risoluzione.
Perché scegliere un monitor da gaming sotto i 200 €
Spendere meno di 200 euro permette di accedere a monitor perfetti per il gaming competitivo e per chi cerca un’esperienza
fluida senza spendere troppo. In questa fascia di prezzo si trovano pannelli Full HD e sempre più spesso
anche QHD (2560×1440), ideali per chi vuole una resa più definita senza sacrificare la reattività.
Caratteristiche da valutare in questa fascia
- Risoluzione: Full HD per eSport e titoli veloci, QHD per un’esperienza più immersiva.
- Refresh rate: dai 165Hz fino a 240Hz, ideale per giochi competitivi come FPS e MOBA.
- Tempo di risposta: 1ms (GtG o MPRT) per ridurre al minimo il motion blur.
- Tipo di pannello: IPS per colori accurati, VA per contrasto più profondo e curvatura.
- Input lag: sempre più basso, fondamentale per le sessioni multiplayer.
- Connettività: HDMI 2.0 e DisplayPort 1.4 sono ormai lo standard minimo.
- Ergonomia: alcuni modelli includono supporti regolabili in altezza, rotazione e inclinazione.
Come scegliere la dimensione giusta
La scelta delle dimensioni dipende da spazio disponibile, distanza di visione e tipo di gioco:
- 24-27 pollici: ideali per il gaming competitivo, garantiscono una visione completa del campo visivo.
- 32 pollici e oltre: perfetti per chi ama esperienze più immersive o giochi single-player cinematografici.
In sintesi, un monitor da gaming sotto i 200 € può offrire un’esperienza di altissimo livello sia per PC che per console, con tecnologie che fino a pochi anni fa erano riservate a modelli ben più costosi.