GeForce RTX 2080 Ti con 4352 CUDA Core, 11 GB GDDR6 su bus a 352 bit e boost fino a 1545 MHz (1560 MHz in modalità OC). Dissipatore Turbo con singola ventola blower a 2 slot, pensato per case dal flusso d'aria limitato, build multi-GPU e workstation. Da sapere: è architettura Turing (ray tracing e DLSS di prima/seconda generazione, ma niente Frame Generation, esclusiva delle RTX serie 40) e il blower tende a essere più rumoroso di un dissipatore open-air a più ventole. Interfaccia PCI Express 3.0, alimentazione 2× 8-pin. Codice prodotto 90YV0C40-M0NM00, EAN 0192876135051.
Stiamo tracciando il prezzo di questo prodotto. Il prezzo per Scheda video GeForce® RTX 2080 Ti 11G Turbo Edition GDDR6 HDMI DP 1.4 Type-C scheda grafica (TURBO-RTX2080TI-11G) di ASUS è stabile rispetto al rilevamento precedente.
La RTX 2080 Ti è ancora una GPU capace ad alta risoluzione: qui in versione ASUS Turbo, con dissipatore blower a 2 slot pensato per chi mette l'aria in ordine e l'ingombro sotto controllo. Onesti su cosa dà e cosa no.
Il chip NVIDIA GeForce RTX 2080 Ti (architettura Turing) schiera 4352 CUDA Core e un boost fino a 1545 MHz (1560 MHz in modalità OC). Gli 11 GB di memoria GDDR6 su bus a 352 bit (14 Gbps) sono una dotazione generosa, che regge texture in alta risoluzione, editing e carichi di calcolo. È una GPU pensata per il gaming in 1440p e 4K con dettagli alti e per il lavoro creativo. Supporta DirectX 12, OpenGL 4.5, è VR ready e dispone di connettore NVLink per configurazioni multi-GPU.
11 GB di GDDR6: margine per texture ad alta risoluzione, editing video e rendering senza andare stretti sul frame buffer.
4352 CUDA Core con RT core e Tensor core di prima generazione: forza bruta per il rasterizzato ad alta risoluzione.
Interfaccia memoria a 352 bit con GDDR6 a 14 Gbps: tanta banda passante per non strozzare la GPU alle risoluzioni alte.
Il design Turbo usa una singola ventola blower radiale che spinge l'aria calda fuori dalla staffa posteriore, invece di scaricarla dentro al case. È la scelta giusta per case dal flusso d'aria limitato, build multi-GPU (schede affiancate) e workstation compatte, dove un dissipatore open-air a più ventole farebbe fatica. Da sapere onestamente: a parità di GPU, un blower tende a essere più rumoroso e a girare a temperature più alte sotto carico rispetto a un dissipatore a 2-3 ventole. È un compromesso a favore dell'ingombro e dello smaltimento diretto dell'aria calda, non del silenzio.
Essendo Turing (serie RTX 20), questa scheda supporta il ray tracing hardware e il DLSS (fino alla generazione 2, il super-sampling basato su IA). Attenzione però: il DLSS 3 Frame Generation — la tecnologia che genera fotogrammi interi via IA per moltiplicare gli fps — è esclusiva delle RTX serie 40 e qui non è disponibile. Se il tuo obiettivo è spremere il massimo dai giochi più recenti con il Frame Generation, questa non è la scheda giusta; se ti bastano ray tracing e DLSS classico ad alta risoluzione, fa ancora un ottimo lavoro.
Tutto quello che ti serve sapere su questa RTX 2080 Ti in versione Turbo. Una lettura di circa 3 minuti.
La ASUS TURBO-RTX2080TI-11G (codice prodotto 90YV0C40-M0NM00) è una scheda video basata sul chip di punta della generazione Turing, la NVIDIA GeForce RTX 2080 Ti. La particolarità sta nel dissipatore: la linea Turbo di ASUS adotta un raffreddamento blower a singola ventola su formato a 2 slot, una scelta pensata più per l'integrazione in sistemi compatti, multi-GPU o dal flusso d'aria limitato che per il silenzio assoluto. Sotto al cofano ci sono 4352 CUDA Core, 11 GB di memoria GDDR6 su bus a 352 bit e un boost fino a 1545 MHz (1560 MHz in modalità OC).
"Una RTX 2080 Ti resta una GPU seria per 1440p e 4K. La versione Turbo aggiunge una filosofia precisa: scaricare l'aria calda fuori dal case, a costo di qualche decibel in più."
Il chip GeForce RTX 2080 Ti con 4352 CUDA Core e boost a 1545 MHz (1560 MHz in modalità OC, con frequenza base di 1350 MHz) è progettato per il gaming ad alta risoluzione: 1440p con dettagli al massimo e 4K con impostazioni alte restano un terreno alla sua portata sulla maggior parte dei titoli. Supporta DirectX 12 e OpenGL 4.5, è VR ready e integra il connettore NVLink per abbinare due schede in configurazioni professionali o multi-GPU. Va inquadrata per quello che è: una GPU della generazione Turing, potente ma non recentissima, che dà il meglio in rasterizzato ad alta risoluzione e nei carichi di produttività.
La dotazione di memoria è uno dei punti forti: 11 GB di GDDR6 su un bus a 352 bit, con velocità di 14 Gbps. Tradotto: tanta banda passante e un frame buffer generoso, che non va stretto con le texture in alta risoluzione, l'editing video, il rendering 3D e i progetti creativi pesanti. È una quantità di VRAM che ancora oggi mette al riparo da colli di bottiglia legati alla memoria alle risoluzioni per cui la scheda è pensata.
Il sistema di raffreddamento è attivo con una singola ventola di tipo blower (radiale) e un ingombro di 2 slot. A differenza dei dissipatori open-air a 2-3 ventole, il blower convoglia l'aria calda fuori dalla staffa posteriore del case, anziché disperderla all'interno. Questo lo rende ideale per case dal flusso d'aria limitato, build con più schede affiancate e workstation compatte. Per trasparenza: è un progetto che privilegia lo smaltimento diretto dell'aria e l'ingombro contenuto, non la silenziosità; sotto carico prolungato un blower tende a essere più rumoroso e a lavorare a temperature più alte rispetto a un dissipatore a più ventole. Se cerchi il massimo silenzio, valuta una variante open-air; se ti serve tenere l'aria calda lontana dal resto dei componenti, la Turbo è nel suo elemento.
Con l'architettura Turing, questa RTX 2080 Ti offre ray tracing hardware (RT core di prima generazione) e supporto al DLSS classico, l'upscaling basato su IA che recupera fps a parità di qualità visiva. C'è però un limite importante da conoscere: il DLSS 3 Frame Generation, la tecnologia che genera fotogrammi interi tramite IA per aumentare la fluidità, è riservato alle sole RTX serie 40 e non è disponibile su questa scheda. In pratica: ray tracing e DLSS 2 sì, moltiplicatore di frame no. Un dettaglio da tenere presente se confronti questa GPU con le generazioni più recenti.
Il pannello uscite comprende 1× HDMI 2.0b, 2× DisplayPort 1.4 e 1× USB Type-C (VirtualLink), con supporto a risoluzioni fino a 7680 × 4320 pixel (8K) — un valore che riguarda la capacità di uscita video del segnale, non la performance di gioco a quella risoluzione. L'interfaccia è PCI Express 3.0: per una GPU di questa generazione non rappresenta un collo di bottiglia reale. L'alimentazione richiede 2 connettori da 8-pin, quindi serve un alimentatore adeguato e con i cavi PCIe giusti (in genere si consiglia una PSU di qualità da almeno 650W). La scheda occupa 2 slot, è alta 114 mm e include i driver.
Sì, comprerei la ASUS TURBO-RTX2080TI-11G se: voglio una GPU capace per il gaming in 1440p/4K e per il lavoro creativo, con 11 GB di VRAM; ho un case dal flusso d'aria limitato, una workstation compatta o una build multi-GPU dove il blower che espelle l'aria fuori dal case è un vantaggio; mi bastano ray tracing e DLSS classico e non ho bisogno del Frame Generation.
No, cercherei altro se: il silenzio è la mia priorità (una variante open-air a 2-3 ventole è più quieta e fresca); voglio il DLSS 3 Frame Generation e le tecnologie più recenti (allora servono le RTX serie 40); ho un alimentatore poco potente o senza i due connettori 8-pin necessari.
Abbiamo selezionato i prodotti nella stessa fascia di prezzo. Decide tu se GeForce® RTX 2080 Ti 11G Turbo Edition GDDR6 HDMI DP 1.4 Type-C scheda grafica (TURBO-RTX2080TI-11G) è la scelta giusta.
Per chi ama leggere prima di acquistare. Tutte le specifiche tecniche ASUS in un'unica tabella.
Le domande che riceviamo più spesso su questo prodotto. Se la tua non è qui, scrivici.
Sì, è una GPU nata per l'alta risoluzione: in 1440p regge dettagli al massimo sulla maggior parte dei titoli e in 4K lavora bene con impostazioni alte. Va inquadrata per quello che è, però: è architettura Turing, potente ma non recentissima. Sui giochi più esigenti a 4K con ray tracing spinto conviene affidarsi al DLSS per recuperare fluidità, tenendo presente che qui il DLSS 3 Frame Generation non è disponibile.
Il ray tracing hardware sì, tramite gli RT core di prima generazione, così come il DLSS classico (fino alla generazione 2), l'upscaling basato su IA. Il DLSS 3 Frame Generation invece no: quella tecnologia, che genera fotogrammi interi via IA per aumentare gli fps, è esclusiva delle schede RTX serie 40. Su questa 2080 Ti hai ray tracing e DLSS 2, ma non il moltiplicatore di frame.
Diciamolo con onestà: a parità di GPU, un dissipatore blower a singola ventola come questo tende a essere più rumoroso e a girare a temperature più alte sotto carico rispetto a un modello open-air a 2-3 ventole. In cambio espelle l'aria calda direttamente fuori dal case, il che lo rende ideale per sistemi compatti, build multi-GPU o case con poco flusso d'aria. Se la priorità è il silenzio, una variante open-air è più adatta; se conta smaltire l'aria calda lontano dagli altri componenti, la Turbo fa il suo lavoro.
La scheda richiede due connettori di alimentazione da 8-pin, quindi serve un alimentatore che li abbia entrambi. In genere per una RTX 2080 Ti si consiglia una PSU di buona qualità da almeno 650W, con margine se prevedi di fare overclock o se hai una CPU molto energivora. Verifica prima dell'acquisto che il tuo alimentatore disponga dei cavi PCIe necessari.
Occupa 2 slot di espansione ed è alta 114 mm, con uno spessore di circa 42 mm. Il formato Turbo, più compatto e a doppio slot, è pensato proprio per adattarsi bene anche a case non enormi e a configurazioni con più schede affiancate. La lunghezza esatta non è riportata dalla scheda della fonte: se hai un case particolarmente piccolo, ti consigliamo di verificare lo spazio disponibile per la GPU prima dell'acquisto.
No, per una GPU di questa generazione l'interfaccia PCI Express 3.0 non rappresenta un collo di bottiglia reale: la RTX 2080 Ti non satura la banda del PCIe 3.0 x16. Puoi installarla senza problemi anche su schede madri con slot PCIe 4.0, dove funzionerà in retrocompatibilità. La differenza pratica rispetto al PCIe 4.0 su questa scheda è trascurabile.
Spedizione veloce · Reso 14 giorni · Garanzia ASUS 2 anni · Pagamento sicuro · Scopri se è un buon prezzo
Acquista ora — €1.731,36