Scheda madre ATX con chipset Intel Z790 su socket LGA 1700: 4 slot DDR5 fino a 192 GB in dual-channel, 5 slot M.2 e uno slot PCI Express x16 di quinta generazione, con Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4 e LAN 2.5 Gigabit. È la base per un PC gaming o da lavoro di fascia alta con processore Intel Core, dove servono overclock, tante unità NVMe e connettività al massimo. Codice prodotto 90MB1FC0-M0EAY0.
Stiamo tracciando il prezzo di questo prodotto. Il prezzo per Scheda madre ROG STRIX Z790-E GAMING WIFI II Scheda Intel LGA 1700 di ASUS è in aumento rispetto al rilevamento precedente.
Chipset Intel Z790 su socket LGA 1700, 4 slot DDR5, cinque alloggiamenti M.2, uno slot x16 di quinta generazione e la rete che serve davvero: Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4 e LAN 2.5 Gigabit. Una piattaforma pensata per crescere insieme al tuo PC.
Il chipset Intel Z790 è l'unico della sua famiglia che ti lascia overclockare sia il moltiplicatore della CPU (modelli K) sia le memorie: sui chipset B e H puoi al massimo attivare il profilo XMP delle RAM. Il socket è LGA 1700 e la fonte dichiara compatibilità con Intel Celeron, Pentium Gold e Core i3, i5, i7 e i9. Attorno trovi 4 slot DDR5 DIMM in dual-channel fino a 192 GB, cinque slot M.2, uno slot PCI Express x16 di quinta generazione per la scheda video e 12 porte USB sul pannello posteriore. Il formato è ATX standard (305 × 244 mm).
Cinque alloggiamenti M.2 con chiave M, più 4 porte SATA III: fino a 9 unità di archiviazione collegate insieme.
Quattro slot DIMM DDR5 in dual-channel, non-ECC e senza buffer, con profili fino a 8000 MHz in overclock.
10 porte USB 3.2 Gen 2 Type-A, 1 Type-C Gen 2 e 1 Type-C Gen 2x2, più HDMI, DisplayPort e RJ-45.
Il modulo wireless supporta lo standard Wi-Fi 7 (802.11be) e il Bluetooth 5.4; via cavo c'è una porta RJ-45 gestita da un controller 2.5 Gigabit Ethernet, retrocompatibile con Gigabit e Fast Ethernet — è una sola porta LAN, non tre. Chiaro e onesto: per sfruttare davvero il Wi-Fi 7 ti serve un router Wi-Fi 7, altrimenti la scheda si allinea allo standard del tuo access point attuale.
Le uscite HDMI e DisplayPort del pannello posteriore funzionano solo con un processore dotato di grafica integrata: con una CPU Intel serie F restano inutilizzabili, e comunque la grafica integrata non è pensata per giocare. Le velocità DDR5 oltre lo standard JEDEC (fino a 8000 MHz) sono profili di overclock XMP da attivare nel BIOS, non frequenze garantite di serie. La memoria è non-ECC e unbuffered: niente moduli RDIMM da workstation. La fonte indica 1 connettore Thunderbolt tra gli I/O interni: è un header sulla scheda, non una porta già presente sul retro.
Tutto quello che conta prima di scegliere questa scheda madre. Una lettura di circa 4 minuti.
La ASUS ROG STRIX Z790-E GAMING WIFI II (codice prodotto 90MB1FC0-M0EAY0) è una scheda madre ATX con chipset Intel Z790 e socket LGA 1700. È la seconda edizione della ROG STRIX Z790-E, e la differenza che salta all'occhio sta nella connettività: modulo Wi-Fi 7 (802.11be) con Bluetooth 5.4. Attorno al socket ci sono 4 slot DDR5 fino a 192 GB, cinque alloggiamenti M.2 e uno slot x16 di quinta generazione. Non è una scheda per chi assembla un ufficio: è la base di una macchina che deve durare e crescere.
"Una scheda madre non ti fa guadagnare frame. Ti fa guadagnare spazio di manovra: slot per l'SSD che comprerai fra due anni, memoria da spingere, porte che non ti costringono a un hub."
Il chipset Intel Z790 è la fascia enthusiast della piattaforma LGA 1700 ed è l'unico che sblocca l'overclock del moltiplicatore sulle CPU Intel Core serie K oltre a quello delle memorie. Per capire la differenza: su un B760 puoi solo attivare il profilo XMP delle RAM, su un H610 nemmeno quello. Se hai comprato — o comprerai — un processore con la K nel nome, il Z790 è il chipset che ti permette di usarlo per quello che è.
La fonte dichiara come processori compatibili Intel Celeron, Intel Pentium Gold e la gamma Intel Core i3, i5, i7 e i9 su socket LGA 1700. Come sempre con le schede madri, per i processori più recenti della piattaforma può essere necessario un aggiornamento del BIOS: verifica la lista di compatibilità ufficiale ASUS in base al modello esatto di CPU che intendi montare.
Quattro slot DIMM accolgono esclusivamente memoria DDR5: le DDR4 non sono compatibili, la tacca è diversa e non entrano fisicamente. Non è un dettaglio da poco se stai recuperando componenti da una build precedente. La configurazione è dual-channel, quindi la regola pratica è montare i moduli a coppie negli slot indicati dal manuale: un solo modulo ti lascia in single-channel e lascia sul tavolo una fetta di banda passante.
La capacità massima supportata è 192 GB, e le velocità elencate arrivano fino a 8000 MHz. Attenzione a come leggere quel numero: sono profili in overclock (XMP, la sigla Intel; su AMD si chiamerebbe EXPO) che vanno attivati manualmente nel BIOS e la cui stabilità dipende dal controller di memoria della CPU e dai moduli scelti. Di serie il sistema parte alle frequenze JEDEC. Un'altra precisazione utile: la memoria supportata è non-ECC e senza buffer, quindi niente moduli RDIMM Registered da workstation o server.
Qui la scheda mostra i muscoli: cinque slot M.2 con chiave M più 4 porte SATA III, per un totale di 9 dispositivi di archiviazione collegabili contemporaneamente. Sono supportati sia HDD sia SSD, con RAID 0, 1, 5 e 10. Chiariamo la differenza che conta: un SSD SATA si ferma intorno ai 550 MB/s, un NVMe PCIe Gen3 viaggia sui 3500 MB/s e un Gen4 arriva a circa 7000 MB/s. Con cinque alloggiamenti M.2 non devi scegliere tra sistema operativo veloce e libreria di giochi capiente.
Sul fronte espansioni, la fonte indica 1 slot PCI Express x16 di generazione 5.x e 2 slot PCI Express x16 di generazione 4.x. Il primo è quello destinato alla scheda video. Sugli altri due, per onestà: sono slot fisicamente x16 e la scheda tecnica non specifica quante linee elettriche siano effettivamente cablate né come vengano condivise con gli slot M.2 — una situazione normalissima su piattaforma Intel, dove le linee disponibili sono un budget da spartire. Se prevedi di riempire tutti gli M.2 e usare più schede di espansione, il manuale ASUS è la lettura obbligata.
La sigla "WIFI II" nel nome non è decorativa: il modulo wireless supporta Wi-Fi 7 (802.11be), l'ultimo standard, insieme al Bluetooth 5.4. Va detto con chiarezza: il Wi-Fi 7 dà il meglio solo con un router Wi-Fi 7. Con un access point Wi-Fi 6 o 6E la scheda funziona benissimo, ma si allinea allo standard più basso. Il vantaggio, semmai, è di non doverla sostituire quando aggiornerai il router.
Via cavo c'è una porta RJ-45, gestita da un controller 2.5 Gigabit Ethernet. La scheda tecnica elenca anche "Fast Ethernet" e "Gigabit Ethernet": non sono porte aggiuntive, ma la retrocompatibilità dello stesso controller con le velocità inferiori. Una LAN sola, quindi, ma da 2.5 Gbps — più che sufficiente per NAS e fibra domestica.
Il pannello posteriore conta 12 porte USB: 10 USB 3.2 Gen 2 Type-A, 1 USB 3.2 Gen 2 Type-C e 1 USB 3.2 Gen 2x2 Type-C, affiancate da HDMI, DisplayPort, RJ-45, ingresso di linea, ingresso microfono e uscita S/PDIF. Internamente trovi 3 header USB 2.0, 2 header USB 3.2 Gen 1, 1 header USB 3.2 Gen 2x2, il connettore audio del pannello frontale, l'ATX a 24 pin, l'EPS a 8 pin, un connettore di alimentazione a 12V, l'header della ventola CPU e 5 header per le ventole dello chassis. La fonte riporta anche 1 connettore Thunderbolt tra gli I/O interni: è un header per una scheda di espansione compatibile, non una porta già cablata sul retro — sul pannello posteriore, infatti, non compare alcuna porta Thunderbolt.
Una nota importante sulle uscite video: HDMI e DisplayPort della scheda madre funzionano solo se il processore installato ha la grafica integrata. Con una CPU Intel serie F (priva di iGPU) restano inutilizzabili, e in ogni caso la grafica integrata non è pensata per giocare. L'audio è affidato al codec Realtek ALC4080 con configurazione a 7.1 canali, il BIOS è UEFI AMI da 256 Mbit (32 MB) con tasto di azzeramento CMOS — comodissimo quando un overclock troppo ambizioso ti lascia lo schermo nero. Sistemi operativi supportati: Windows 10 x64 e Windows 11.
Sì, comprerei la ROG STRIX Z790-E GAMING WIFI II se: monto un processore Intel Core serie K su LGA 1700 e voglio poterlo overclockare davvero; ho (o avrò) più SSD NVMe e i cinque slot M.2 mi evitano di scegliere; voglio Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4 e LAN 2.5 Gigabit senza schede aggiuntive; costruisco in un case ATX e cerco una piattaforma DDR5 che regga più di un ciclo di upgrade.
No, cercherei altro se: ho un processore non-K e non farò overclock (un B760 fa lo stesso lavoro a meno); ho ancora memorie DDR4 da riutilizzare (qui non entrano); sto costruendo in un case micro-ATX o mini-ITX (305 × 244 mm richiedono un case ATX); mi servono memorie ECC Registered per una workstation; punto su piattaforma AMD o su un socket Intel più recente, perché LGA 1700 è ormai una piattaforma matura e chi vuole il massimo margine di aggiornamento futuro dovrebbe valutarne una più giovane.
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Il socket è LGA 1700 e la scheda tecnica indica come compatibili Intel Celeron, Intel Pentium Gold e i processori Intel Core i3, i5, i7 e i9 della piattaforma. Il chipset Z790 sblocca l'overclock del moltiplicatore sulle CPU serie K, cosa che i chipset B e H non permettono. Per i processori più recenti della piattaforma può servire un aggiornamento del BIOS: controlla sempre la lista di compatibilità ufficiale ASUS per il modello esatto che vuoi montare.
Solo se il processore che installi ha la grafica integrata. Le uscite video del pannello posteriore sono collegate alla iGPU della CPU, non a un chip grafico della scheda madre: con un processore Intel serie F, che ne è privo, restano inutilizzabili. E anche quando funzionano, la grafica integrata serve per il desktop e la diagnostica, non per giocare: se vuoi giocare ti serve comunque una scheda video dedicata nello slot x16.
Sì, ma va inquadrato bene: le frequenze oltre lo standard JEDEC sono profili di overclock XMP, che vanno attivati manualmente nel BIOS e la cui stabilità dipende dal controller di memoria del processore e dai moduli scelti. Di serie il sistema parte a una frequenza base più bassa. Nota anche che gli slot accettano solo DDR5 (le DDR4 non sono fisicamente compatibili) e solo moduli non-ECC senza buffer: niente RDIMM Registered da workstation.
Ci sono 5 slot M.2 con chiave M e 4 porte SATA III, per un totale dichiarato di 9 dispositivi di archiviazione, tra HDD e SSD, con supporto RAID 0, 1, 5 e 10. Tieni presente la differenza di velocità: un SSD SATA si ferma intorno ai 550 MB/s, un NVMe PCIe Gen3 sta sui 3500 MB/s e un Gen4 arriva a circa 7000 MB/s. La scheda tecnica non dettaglia le eventuali condivisioni di linee tra slot M.2 e porte SATA: se prevedi di riempirli tutti, consulta il manuale ASUS.
Per sfruttarne i vantaggi, sì. Il modulo Wi-Fi 7 (802.11be) è retrocompatibile e si collega senza problemi a router Wi-Fi 6E, Wi-Fi 6 o precedenti, ma in quel caso la connessione si allinea allo standard dell'access point. Il senso di averlo a bordo è non doverlo sostituire quando aggiornerai il router. Se il PC è vicino al router, ricorda che la porta RJ-45 a 2.5 Gigabit resta comunque la scelta più stabile.
È una ATX standard da 305 × 244 mm, quindi ti serve un case compatibile ATX (mid-tower o full-tower). Nei case micro-ATX e mini-ITX non entra. Per l'alimentazione servono il connettore ATX a 24 pin e almeno un EPS a 8 pin dall'alimentatore; sulla scheda trovi inoltre l'header della ventola CPU e 5 header per le ventole dello chassis, sufficienti per una configurazione ad aria o a liquido ben ventilata.
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