
Scegliere uno dei migliori processori per PC portatili è fondamentale per ottenere buone prestazioni, fluidità e longevità del notebook. Con l’arrivo delle nuove generazioni Intel Core Ultra, AMD Ryzen AI e dei processori con NPU dedicate all’intelligenza artificiale, il mercato dei laptop è cambiato profondamente.
In questa guida completa analizziamo Intel, AMD e Snapdragon, spieghiamo le differenze tra le varie serie e ti aiutiamo a capire quale CPU scegliere in base all’utilizzo: gaming, lavoro, studio, editing o portabilità.
Se dopo aver capito le differenze tra le varie CPU vuoi passare subito ai modelli concreti, puoi consultare direttamente la lista dei notebook con processore Intel per confrontare i portatili basati su Core Ultra e altre soluzioni Intel, oppure dare un’occhiata ai portatili con processore AMD Ryzen, spesso apprezzati per l’ottimo rapporto tra prestazioni e prezzo.
Non esiste un unico miglior processore per tutti. La scelta dipende dall’utilizzo reale del tuo computer portatile (notebook o laptop):
Nel 2026 contano sempre di più anche efficienza energetica e AI integrata, non solo la potenza pura.
Quando si sceglie una CPU per laptop, non basta guardare il nome. I fattori davvero importanti da considerare sono:
Nel 2026 il mercato non è più solo una sfida tra Intel e AMD: entrano in gioco anche i processori ARM Snapdragon, molto forti su autonomia e AI.
Gli Intel Core Ultra sono tra i più diffusi nei computer portatili di fascia media e alta, con ottime prestazioni e supporto alle funzionalità AI tramite Intel AI Boost.
Esempi di modelli (indicativi): Core Ultra 5 125U, Core Ultra 7 155H, Core Ultra 9 185H
I Ryzen (inclusa la linea Ryzen AI) sono molto apprezzati per efficienza, ottime prestazioni multi-core e grafica integrata Radeon spesso superiore.
Esempi di modelli (indicativi): Ryzen 5 8640U, Ryzen 7 8845HS, Ryzen AI 9 HX 370
I Snapdragon X (ARM) puntano su autonomia elevata, silenziosità e AI integrata, spesso con ottime prestazioni nelle attività quotidiane e nelle funzioni smart.
Per il gaming è importante una CPU potente, ma soprattutto un buon bilanciamento con la GPU dedicata (NVIDIA RTX o AMD Radeon) per evitare colli di bottiglia.
Per editing, programmazione, multitasking intenso e utilizzo professionale conviene puntare su CPU con ottime prestazioni multi-core e buona efficienza.
Per navigazione, Office, streaming e applicazioni comuni, le fasce “mid” sono spesso la scelta più intelligente per rapporto prezzo/prestazioni.
Se viaggi spesso e vuoi un notebook leggero, qui contano soprattutto consumi, temperature e durata della batteria.
Nel 2026 l’intelligenza artificiale è entrata stabilmente nei PC portatili. Le CPU moderne integrano NPU (Neural Processing Unit) per accelerare funzionalità come:
Se stai acquistando un portatile nuovo nel 2026, scegliere una CPU con NPU è consigliabile per essere più “future-proof”.
Molti utenti si chiedono se sia davvero necessario puntare ai modelli più costosi. In generale:
Nei PC portatili da gaming è fondamentale bilanciare CPU e GPU. Un processore molto potente senza una scheda video adeguata non garantisce buone prestazioni nei giochi, così come una GPU potente può essere limitata da una CPU troppo debole.
Non esiste un unico miglior processore in assoluto. Per il gaming e le alte prestazioni sono ideali CPU di fascia alta come Intel Core Ultra serie H e AMD Ryzen 7/9 serie H/HS. Per uso quotidiano, studio e lavoro leggero, Intel Core 5 / Core Ultra 5 e AMD Ryzen 5 offrono un ottimo equilibrio tra prestazioni e consumi.
Dipende dall’utilizzo. Intel è spesso ottima per prestazioni single-core e ampia compatibilità, mentre AMD Ryzen offre un eccellente rapporto prestazioni/consumi e spesso una grafica integrata Radeon più forte. Nel 2026 conviene valutare anche la presenza di NPU (AI integrata) per funzioni avanzate.
Un Core Ultra 7 (o i7) o un Ryzen 7 è consigliato per gaming, editing, programmazione avanzata e multitasking intenso. Per navigazione, studio e lavoro da ufficio, un Core 5 / Core Ultra 5 o un Ryzen 5 è spesso più che sufficiente.
Sì, un AMD Ryzen 5 è adatto al gaming soprattutto se abbinato a una scheda video dedicata. Nei notebook senza GPU dedicata, la grafica integrata Radeon può gestire bene titoli leggeri o meno esigenti, ma per gaming moderno conviene una GPU dedicata.
Dipende dall’utilizzo. Nei PC portatili da gaming la scheda video è spesso più importante, ma deve essere accompagnata da un processore adeguato per evitare colli di bottiglia. Per lavoro e produttività, la CPU ha un ruolo centrale.