Portatile gaming ASUS ROG da 17,3 pollici con pannello IPS Full HD (1920 x 1080), processore Intel Core i7-6820HK sbloccato (4 core / 8 thread, fino a 3,6 GHz), scheda video NVIDIA GeForce GTX 980 con 8 GB GDDR5 e supporto G-SYNC, 32 GB di DDR4 (2 x 16 GB) e 512 GB di SSD PCI Express. Nella confezione anche docking station, mouse e borsa. È una macchina di generazione Skylake: potente e sovradimensionata nella dotazione, ma senza Ray Tracing né DLSS. Codice prodotto 90NB09F1-M00620.
Stiamo tracciando il prezzo di questo prodotto. Il prezzo per Notebook Asus ROG GX700VO-GC009T Notebook 2.7GHz di ASUS è stabile rispetto al rilevamento precedente.
GeForce GTX 980 con 8 GB di GDDR5, Core i7-6820HK sbloccato, 32 GB di DDR4 e 512 GB di SSD PCI Express su un pannello IPS Full HD da 17,3 pollici con G-SYNC. Nella confezione arrivano anche docking station, mouse e borsa: una configurazione pensata per non lasciare niente fuori.
Il cuore della macchina è una NVIDIA GeForce GTX 980 con 8 GB di memoria GDDR5 e 2048 CUDA core: un quantitativo di VRAM raro per l'epoca di questa piattaforma, che aiuta con le texture ad alta risoluzione e con i carichi CUDA. Il display è abbinato a NVIDIA G-SYNC, quindi la frequenza del pannello si sincronizza con i fotogrammi generati dalla GPU e il tearing sparisce senza dover attivare il V-Sync. Sono dichiarati anche il supporto GameWorks VR e 3D Vision. Va detto con chiarezza: la GTX 980 è architettura Maxwell, quindi niente Ray Tracing e niente DLSS — quelle tecnologie arrivano con le RTX.
i7-6820HK, 4 core e 8 thread, base 2,7 GHz e turbo fino a 3,6 GHz, 8 MB di cache.
Due moduli da 16 GB a 2133 MHz, espandibili fino a 64 GB dichiarati.
Archiviazione a stato solido in formato M.2 con interfaccia PCI Express, non SATA.
Pannello IPS da 17,3 pollici in Full HD (1920 x 1080), formato 16:9, non touch. L'IPS garantisce angoli di visione ampi e colori stabili; la risoluzione Full HD su una diagonale così generosa significa una densità di pixel contenuta (circa 127 PPI), ma con il vantaggio concreto di alleggerire il carico sulla GPU rispetto a un 4K. La fonte non dichiara la frequenza di aggiornamento del pannello: se ti serve un refresh elevato, verificalo prima.
La confezione include docking station, mouse, borsa e guida rapida, e il portatile ha un connettore docking dedicato. Sul fronte porte c'è tutto: 3 USB-A 3.2 Gen 1, 2 USB-C 3.2 Gen 2, 1 Thunderbolt, HDMI, Mini DisplayPort, LAN Gigabit, jack cuffie e microfono, lettore di schede. Rete senza fili Wi-Fi 5 (802.11ac) e Bluetooth 4.0: standard solidi, ma non Wi-Fi 6.
Tutto quello che devi sapere prima di acquistarlo, senza giri di parole. Una lettura di circa 3 minuti.
L'ASUS ROG GX700VO-GC009T (codice prodotto 90NB09F1-M00620) è un portatile gaming da 17,3 pollici costruito senza economie: Intel Core i7-6820HK sbloccato, GeForce GTX 980 con 8 GB di GDDR5, 32 GB di DDR4, 512 GB di SSD PCI Express, pannello IPS Full HD con G-SYNC e una dotazione che comprende docking station, mouse e borsa. È una macchina di piattaforma Skylake, quindi va valutata per quello che è: tanta potenza bruta, zero funzioni delle GPU moderne.
"Non è un portatile che scende a compromessi sulla scheda tecnica. Scende a compromessi sulla portabilità e sull'età della piattaforma: sapendolo, il quadro è chiarissimo."
La GeForce GTX 980 montata qui dichiara 8 GB di GDDR5 e 2048 CUDA core, con supporto G-SYNC, GameWorks VR e 3D Vision. Gli 8 GB di VRAM sono la vera particolarità: su un portatile di questa piattaforma sono un quantitativo generoso, utile con texture pesanti e con i carichi CUDA (rendering, encoding, calcolo). Due cose da mettere in chiaro: primo, la GTX 980 è architettura Maxwell, quindi non ha né Ray Tracing né DLSS — nessuna GTX li supporta, sono funzioni introdotte con le GeForce RTX. Secondo, sui portatili la potenza reale di una GPU dipende sempre dal TGP e dal sistema di dissipazione: una GPU su notebook non va confusa con la stessa sigla su desktop, anche quando la scheda tecnica riporta lo stesso nome.
Il Core i7-6820HK è un 4 core / 8 thread di sesta generazione (Skylake, 14 nm), con frequenza base 2,7 GHz e turbo fino a 3,6 GHz, 8 MB di cache e TDP di 45 W (configurabile a 35 W). La sigla HK indica un processore mobile con moltiplicatore sbloccato, quindi predisposto all'overclock — che sul chipset Intel CM236 è supportato, ma resta sempre vincolato al margine termico del telaio. Il socket è BGA 1440, ovvero il processore è saldato alla scheda madre: non è sostituibile né aggiornabile. Presenti Hyper-Threading, Turbo Boost 2.0, VT-x, VT-d, AES-NI e Quick Sync.
Ci sono 32 GB di DDR4 a 2133 MHz, organizzati in 2 moduli da 16 GB: configurazione in dual channel, la più efficiente, con un massimo supportato dichiarato di 64 GB. Sul fronte archiviazione, la capacità totale è di 512 GB su SSD in formato M.2 con interfaccia PCI Express — quindi molto più veloce di un SSD SATA, che si ferma intorno ai 550 MB/s. La fonte indica 2 unità SSD installate a fronte di una capacità totale di 512 GB: la lettura più coerente è quella di due unità in configurazione a coppia che sommano 512 GB complessivi, non due unità da 512 GB ciascuna. Non è presente alcun lettore ottico; c'è invece un lettore di schede integrato.
La dotazione di porte è ampia: 3 USB-A 3.2 Gen 1, 2 USB-C 3.2 Gen 2, 1 Thunderbolt, 1 HDMI, 1 Mini DisplayPort, 1 LAN Gigabit (RJ-45), uscita cuffie e ingresso microfono, oltre al connettore docking. Rete senza fili con Wi-Fi 5 (802.11ac) e Bluetooth 4.0: affidabili, ma non allineati agli standard Wi-Fi 6 / 6E di oggi. La batteria è agli ioni di litio da 93 Wh (6 celle), mentre l'alimentatore è da 330 W: un dato che dice tutto sull'appetito energetico della macchina, e che significa autonomia limitata sotto carico e alimentatore ingombrante da portare in giro.
Il primo è il peso: 3,6 kg per un telaio da 429 x 309 mm con spessore da 3,3 a 3,5 cm, a cui va aggiunto un alimentatore da 330 W. Questo non è un portatile da zaino quotidiano: è una postazione trasportabile. Il secondo è la piattaforma: sesta generazione Intel e GPU Maxwell significano niente Ray Tracing, niente DLSS, niente Wi-Fi 6, niente Resizable BAR. Il terzo è la modularità: CPU e GPU sono saldate, quindi l'unico margine di aggiornamento è su RAM e archiviazione. Il sistema operativo dichiarato è Windows 10 Home a 64 bit.
Sì, comprerei questo ASUS ROG GX700VO se: voglio una configurazione completa e sovradimensionata in un colpo solo (32 GB di RAM, SSD PCIe, GTX 980 da 8 GB) senza dover aggiungere niente; uso il portatile come postazione fissa trasportabile e il peso non mi spaventa; mi interessa un pannello 17,3 pollici IPS con G-SYNC per giocare in Full HD fluido; mi servono CUDA core e VRAM abbondante per rendering, encoding o calcolo; apprezzo il valore della dotazione inclusa (docking station, mouse, borsa).
No, cercherei altro se: mi servono Ray Tracing e DLSS — nessuna GTX li supporta, servono le GeForce RTX; voglio un portatile leggero e con buona autonomia (qui siamo a 3,6 kg più un alimentatore da 330 W); punto a un pannello ad alto refresh o QHD/4K, dato che qui la risoluzione è Full HD e la fonte non dichiara alcuna frequenza di aggiornamento elevata; mi interessa il Wi-Fi 6 o una piattaforma recente con supporto software di lungo periodo; voglio poter aggiornare CPU o GPU in futuro (sono entrambe saldate).
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No. La GTX 980 è basata su architettura Maxwell e nessuna scheda della famiglia GTX dispone dei core dedicati al Ray Tracing o al DLSS: sono tecnologie introdotte con le GeForce RTX. Puoi comunque giocare in Full HD sfruttando gli 8 GB di GDDR5 e i 2048 CUDA core, ma senza illuminazione in Ray Tracing e senza upscaling con intelligenza artificiale.
La sigla HK indica un processore mobile con moltiplicatore sbloccato, quindi predisposto all'overclock, e il chipset Intel CM236 lo consente. Su un portatile, però, il margine reale dipende sempre dalla dissipazione: il limite pratico non è il moltiplicatore, ma la temperatura. La Tjunction dichiarata è di 100 °C e il TDP di base è di 45 W.
La RAM installata è di 32 GB in due moduli da 16 GB e la fonte dichiara un massimo supportato di 64 GB, quindi c'è margine di espansione. L'archiviazione è su SSD M.2 PCI Express. Processore e scheda video, invece, sono saldati alla scheda madre (socket BGA 1440 per la CPU) e non sono sostituibili.
Il portatile pesa 3,6 kg, con dimensioni di 429 x 309 mm e spessore da 3,3 a 3,5 cm. L'alimentatore in dotazione è da 330 W: un valore che chiarisce bene la natura della macchina. È pensato per essere usato prevalentemente collegato alla corrente, come postazione trasportabile più che come portatile da usare in mobilità. La batteria è da 93 Wh.
Il G-SYNC sincronizza la frequenza di aggiornamento del pannello con i fotogrammi effettivamente generati dalla scheda video. Il risultato è l'eliminazione del tearing (l'immagine spezzata) senza dover attivare il V-Sync, che invece introduce latenza. Il pannello è un IPS Full HD da 17,3 pollici: la fonte non dichiara la frequenza di aggiornamento massima, quindi conviene verificarla se cerchi un refresh elevato.
Oltre al portatile, la fonte dichiara la presenza di una docking station (il notebook ha un connettore docking dedicato), di un mouse, di una borsa e della guida rapida. È una dotazione insolitamente completa: la fonte però non ne dettaglia le caratteristiche tecniche, quindi ti consigliamo di verificarne le specifiche prima dell'acquisto se sono un elemento decisivo nella tua scelta.
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