Monitor gaming ASUS ROG Strix XG32VC: pannello VA curvo da 31,5" (80 cm) con risoluzione Quad HD 2560 x 1440, refresh fino a 170 Hz, tempo di risposta dichiarato 1 ms, contrasto 3000:1 e AMD FreeSync Premium Pro. Hub USB 3.2 Gen 1 integrato, regolazione altezza e attacco VESA 100 x 100 mm. Per chi gioca su PC e vuole tanta superficie e refresh alto senza salire al 4K. Da sapere: gli ingressi video sono solo 1 HDMI 2.0 e 1 DisplayPort 1.2, e l'HDR è di livello base (HDR 400). Codice prodotto 90LM03S0-B04170.
Stiamo tracciando il prezzo di questo prodotto. Il prezzo per Monitor ROG Strix XG32VC Monitor Gaming Curvo – 31.5" WQHD (2560 x 1440) di ASUS è stabile rispetto al rilevamento precedente.
La ROG Strix XG32VC punta su una combinazione precisa: superficie generosa da 31,5", risoluzione Quad HD, curvatura per avvolgere lo sguardo e un pannello VA con contrasto 3000:1. Refresh fino a 170 Hz, FreeSync Premium Pro e hub USB integrato completano il quadro.
Il pannello è un VA da 31,5" (80 cm) curvo con risoluzione 2560 x 1440 (Quad HD) in formato 16:9: circa 93 pixel per pollice, quindi molto più definito di un 32" Full HD e molto meno esigente per la scheda video di un 4K. Il refresh arriva a 170 Hz (finestra adattiva 48-170 Hz) e il tempo di risposta dichiarato è 1 ms. Il punto forte della tecnologia VA è il contrasto 3000:1: neri profondi, molto più convincenti di quelli di un IPS medio. La luminosità tipica è di 400 cd/m² e il pannello gestisce 1,073 miliardi di colori con copertura sRGB dichiarata al 125%.
Refresh fino a 170 Hz con sincronizzazione adattiva da 48 Hz in su: niente tearing, movimento pulito.
Il contrasto nativo è circa il triplo di un IPS tipico: scene scure e giochi horror ci guadagnano parecchio.
Sufficiente in stanze normalmente illuminate. La certificazione HDR è di livello 400, quindi HDR di base.
Il monitor integra un hub USB 3.2 Gen 1: colleghi il PC con il cavo USB Type-B upstream e ti ritrovi 2 porte Type-A più 1 porta Type-C a portata di mano, comode per mouse, tastiera, chiavette o ricarica. Lo stand permette regolazione in altezza (10 cm), inclinazione da -5° a 20° e rotazione orizzontale da -25° a 25°; c'è l'attacco VESA 100 x 100 mm per braccio o supporto a parete, uno slot Kensington e un'uscita cuffie da 3,5 mm. In confezione trovi cavi AC, DisplayPort, HDMI, USB e USB Type-C, oltre all'alimentatore esterno.
Gli ingressi video sono due: 1 HDMI 2.0 e 1 DisplayPort 1.2. Per essere certo di raggiungere i 170 Hz collega il PC in DisplayPort: la banda dell'HDMI 2.0 è più stretta e in QHD tende a fermarsi prima. L'HDR è di livello 400, cioè HDR di base: aggiunge un po' di brillantezza, ma non aspettarti l'effetto di un pannello con local dimming vero. Il pannello è VA: contrasto ottimo, ma le transizioni scuro-scuro restano più lente di un IPS e il valore 1 ms è quello dichiarato in condizioni ottimizzate. Niente altoparlanti integrati e classe energetica G.
Tutto quello che devi sapere prima di acquistare questo monitor gaming curvo. Una lettura di circa 3 minuti.
L'ASUS ROG Strix XG32VC (codice prodotto 90LM03S0-B04170) è un monitor gaming curvo da 31,5 pollici con pannello VA, risoluzione Quad HD 2560 x 1440, refresh fino a 170 Hz e AMD FreeSync Premium Pro. È il classico monitor pensato per chi gioca su PC e vuole una superficie ampia e fluida, con l'aggiunta di un hub USB 3.2 Gen 1 integrato e di uno stand regolabile in altezza.
"Il QHD a 170 Hz su 32 pollici curvi è oggi il compromesso più sensato: abbastanza pixel per vedere i dettagli, abbastanza frame per sentirli scorrere."
La diagonale è di 80 cm (31,5") con forma curva e formato 16:9. La risoluzione 2560 x 1440 su questa diagonale dà una densità di circa 93 PPI (dot pitch dichiarato 0,277 mm): una via di mezzo equilibrata, molto più nitida di un 32" Full HD ma senza il carico grafico del 4K. La tecnologia è VA, e qui sta il pregio principale: il rapporto di contrasto è 3000:1, quindi neri profondi e scene notturne credibili, dove un IPS classico (circa 1000:1) tende a schiarire. Gli angoli di visione sono 178° in orizzontale e in verticale. In cambio, come su tutti i VA, le transizioni tra toni scuri sono intrinsecamente più pigre di quelle di un IPS: in scene molto buie con oggetti in rapido movimento puoi notare una leggera scia. La luminosità tipica è di 400 cd/m², il pannello gestisce 1,073 miliardi di colori e la copertura sRGB dichiarata è del 125%, con gamma cromatica di riferimento sRGB.
Il refresh massimo è 170 Hz, con frequenza di scansione verticale 48-170 Hz: è questa la finestra in cui lavora la sincronizzazione adattiva. Il monitor supporta AMD FreeSync Premium Pro e il VESA Adaptive Sync, quindi il pannello aggiorna l'immagine al ritmo della scheda video ed elimina il tearing anche quando i frame ballano. Il tempo di risposta dichiarato è 1 ms: come sempre in questa fascia, è un valore ottenuto in condizioni ottimizzate e non va letto come la media di tutte le transizioni: nell'uso reale conta di più la combinazione tra alto refresh e sincronizzazione. Ci sono anche la tecnologia flicker-free e il filtro Low Blue Light, utili nelle sessioni lunghe. Nota pratica: per sfruttare davvero i 170 Hz serve un PC che i frame li produca, ed è ragionevole aspettarsi che in QHD i titoli più pesanti richiedano compromessi sui dettagli.
Il monitor è certificato High Dynamic Range (HDR) 400. Diciamolo chiaramente: HDR 400 è il livello di ingresso. Significa che il pannello accetta e visualizza un segnale HDR, guadagnando un po' di brillantezza sulle alte luci, ma non ha il picco di luminosità né il local dimming a zone necessari per l'effetto "wow" di un vero schermo HDR. Il vantaggio, qui, è che il contrasto nativo VA da 3000:1 aiuta a rendere le scene HDR comunque più corpose rispetto a un IPS con la stessa certificazione. Il consiglio è semplice: compra questo monitor per il QHD a 170 Hz e per il contrasto, e considera l'HDR un extra gradito, non il motivo dell'acquisto.
Sul fronte video la dotazione è essenziale: 1 porta HDMI (versione 2.0) e 1 DisplayPort (versione 1.2), con supporto HDCP. Se colleghi PC e console, hai giusto le due porte necessarie e nessun margine in più. Per i 170 Hz punta sulla DisplayPort: l'HDMI 2.0 ha una banda inferiore e in Quad HD non arriva altrettanto in alto, quindi il consiglio prudente è tenere il PC principale su DP. C'è poi l'hub USB 3.2 Gen 1 (3.1 Gen 1): una porta upstream Type-B da collegare al computer abilita 2 porte downstream Type-A e 1 porta downstream Type-C. Una precisazione onesta: la scheda tecnica della fonte elenca quella Type-C tra le porte dell'hub e non tra gli ingressi video, pur includendo un cavo USB Type-C in confezione: se il tuo scopo è collegare un portatile in USB-C con segnale video, ti conviene verificare il dato sulle specifiche ufficiali ASUS prima dell'acquisto. Non ci sono altoparlanti integrati né webcam: c'è però un'uscita cuffie/altoparlanti da 3,5 mm, quindi l'audio va gestito con cuffie o casse esterne.
Lo stand offre regolazione in altezza fino a 10 cm, inclinazione da -5° a 20° e rotazione (swivel) da -25° a 25°; nella fonte non è indicata la rotazione in verticale (pivot), che del resto su un 32" curvo avrebbe poco senso. L'attacco VESA è 100 x 100 mm, quindi puoi montarlo su braccio o parete, ed è presente uno slot di sicurezza Kensington. Con il supporto misura 713 x 279 x 552 mm per 9,3 kg; senza supporto scende a 713 x 118 x 426 mm e 5,8 kg (utile se pensi al braccio articolato: verifica che regga almeno 6 kg). Il design è senza telaio (frameless) e il colore è nero. Sull'energia: classe G sia in SDR sia in HDR, con 41 kWh/1000 h in SDR e 55 kWh/1000 h in HDR, e appena 0,2 W in standby e da spento. L'alimentazione avviene tramite alimentatore esterno (jack DC-in), incluso in confezione insieme ai cavi AC, DisplayPort, HDMI, USB e USB Type-C.
Sì, comprerei l'ASUS ROG Strix XG32VC se: gioco su PC e voglio un 32" curvo QHD a 170 Hz senza dover comprare una scheda video da 4K; do valore al contrasto profondo di un pannello VA (3000:1) più che alla resa cromatica assoluta; ho una scheda video AMD o comunque uso l'Adaptive Sync; mi fa comodo un hub USB sul monitor, la regolazione in altezza e l'attacco VESA.
No, cercherei altro se: lavoro con il colore e ho bisogno di un IPS con angoli e uniformità migliori e di un gamut esteso oltre l'sRGB; mi aspetto un HDR vero (qui è HDR 400, di base, senza local dimming); mi servono più di due ingressi video o altoparlanti integrati; voglio il 4K o un refresh ancora più alto per gli sparatutto competitivi; sono sensibile alle scie sulle transizioni scure tipiche dei VA.
Abbiamo selezionato i prodotti nella stessa fascia di prezzo. Decide tu se ROG Strix XG32VC Monitor Gaming Curvo – 31.5" WQHD (2560 x 1440) è la scelta giusta.
Per chi ama leggere prima di acquistare. Tutte le specifiche tecniche ASUS in un'unica tabella.
Le domande che riceviamo più spesso su questo prodotto. Se la tua non è qui, scrivici.
Collega il PC alla porta DisplayPort 1.2 e imposta la frequenza di aggiornamento a 170 Hz nelle impostazioni schermo di Windows o nel pannello di controllo della scheda video. La porta HDMI 2.0 ha una banda inferiore e in Quad HD tende a fermarsi prima: se ti servono i 170 Hz, la DisplayPort è la strada giusta.
HDR 400 è il livello base della certificazione: il monitor accetta e mostra un segnale HDR guadagnando un po' di brillantezza sulle alte luci, ma non ha il picco di luminosità né il local dimming a zone di un pannello HDR di fascia alta. Il contrasto nativo VA da 3000:1 aiuta comunque a rendere le scene scure più corpose. Considera l'HDR un extra, non il motivo dell'acquisto.
Dipende da cosa cerchi. Il VA offre un contrasto molto superiore (qui 3000:1, contro circa 1000:1 di un IPS tipico), quindi neri più profondi e scene notturne più credibili. In cambio, le transizioni tra toni scuri sono più lente e la resa dei colori fuori asse è meno uniforme rispetto a un IPS. Per il gaming e i contenuti cinematografici il VA è una scelta sensata; per il lavoro sul colore un IPS resta preferibile.
No. La scheda tecnica indica chiaramente che non ci sono altoparlanti integrati né una webcam. È però presente un'uscita cuffie/altoparlanti da 3,5 mm, quindi puoi collegare cuffie o casse esterne e ricevere l'audio che arriva via HDMI o DisplayPort.
Colleghi il monitor al PC con il cavo USB Type-B upstream e il monitor diventa un piccolo hub: mette a disposizione 2 porte USB Type-A e 1 porta USB Type-C (standard 3.2 Gen 1), comode per mouse, tastiera, chiavette o ricevitori wireless senza doverti allungare fino al case. Attenzione: la fonte elenca la Type-C tra le porte dell'hub e non tra gli ingressi video, quindi non darla per scontata come ingresso video da portatile.
Sì. Il monitor ha l'attacco VESA standard 100 x 100 mm. Senza lo stand pesa 5,8 kg e misura 713 x 118 x 426 mm: assicurati che il braccio o il supporto a parete sia certificato per almeno 6 kg e per una diagonale da 32 pollici. Lo stand di serie, comunque, offre già regolazione in altezza, inclinazione e rotazione orizzontale.
★ Miglior Prezzo
Spedizione veloce · Reso 14 giorni · Garanzia ASUS 2 anni · Pagamento sicuro · Scopri se è un buon prezzo
Acquista ora — €328,71