Scheda video MSI GAMING X SLIM con GPU NVIDIA GeForce RTX 4090: 16384 CUDA core, 24 GB di memoria GDDR6X su bus a 384 bit e clock boost di 2595 MHz, su interfaccia PCI Express 4.0. Raffreddamento attivo a 3 ventole TORX FAN 5.0 in un corpo da 322 × 136 × 62 mm, con illuminazione, 1x HDMI 2.1a e 3x DisplayPort 1.4a. Da sapere: 450 W di consumo dichiarato, alimentatore minimo consigliato da 850 W e un connettore 16-pin. Per chi gioca in 4K e oltre, o lavora con rendering, 3D e carichi CUDA. Codice prodotto GEFORCE RTX 4090 GAMING X SLIM 24G.
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Stessa GPU al vertice della serie GeForce RTX 40, ma in un dissipatore da 62 mm di spessore: 16384 CUDA core, 24 GB di GDDR6X su bus a 384 bit e tre ventole TORX FAN 5.0. Onesti: 450 W restano 450 W, e vanno alimentati e raffreddati.
Sotto il dissipatore c'è la GPU NVIDIA GeForce RTX 4090 con 16384 CUDA core e un clock boost di 2595 MHz. Accanto, 24 GB di memoria GDDR6X su un bus a 384 bit: è la dotazione che ti mette al riparo dalle texture ultra, dal ray tracing pesante e dai carichi professionali di rendering e calcolo. Essendo una RTX serie 40, hai accesso al DLSS 3 con Frame Generation, che genera fotogrammi intermedi e alza il framerate percepito dove la GPU da sola non arriverebbe. Il supporto è DirectX 12 Ultimate e OpenGL 4.6, l'interfaccia è PCI Express 4.0 e la risoluzione massima gestita arriva a 7680 x 4320 pixel.
Il numero più alto della famiglia GeForce RTX 40: gaming, rendering e workload CUDA.
Memoria abbondante e bus largo: texture 4K, scene 3D complesse, modelli pesanti.
Spessore contenuto per una 4090, con 3 ventole TORX FAN 5.0 e raffreddamento attivo.
Trovi 1x HDMI 2.1a e 3x DisplayPort 1.4a, per un massimo di 4 display collegati contemporaneamente, con HDCP e supporto NVIDIA G-SYNC. La risoluzione massima dichiarata è 7680 x 4320 pixel. Nota di trasparenza: le DisplayPort sono 1.4a, non 2.1 — sui pannelli più estremi (alta risoluzione unita a refresh molto elevati) può servire la compressione DSC. Non c'è uscita DVI e la fonte non dichiara la certificazione AMD FreeSync.
Il TDP è di 450 W e l'alimentatore minimo consigliato è da 850 W: l'alimentazione arriva da 1x connettore 16-pin, quindi ti serve una PSU con cavo nativo 12VHPWR o l'adattatore incluso dal produttore. Verifica lo spazio nel case: 322 mm di lunghezza, 136 mm di altezza e 62 mm di spessore, con formato Full-Height/Full-Length e peso di 1,78 kg (un supporto anti-flessione è consigliabile). La tecnologia di elaborazione parallela multi-GPU non è supportata: niente SLI o NVLink.
Tutto quello che devi sapere prima di acquistare questa scheda video. Una lettura di circa 3 minuti.
La MSI GeForce RTX 4090 GAMING X SLIM 24G è una scheda video costruita attorno alla GPU NVIDIA GeForce RTX 4090, il vertice della famiglia GeForce RTX 40. Porta 16384 CUDA core, un clock boost di 2595 MHz e 24 GB di memoria GDDR6X su un bus a 384 bit, su interfaccia PCI Express 4.0. La differenza rispetto alle altre custom MSI sta nel nome: SLIM, cioè un dissipatore a 3 ventole TORX FAN 5.0 spesso 62 mm, invece dei mattoni da 3,5-4 slot a cui questa fascia ci ha abituato.
"Una 4090 non si sceglie per il framerate: si sceglie per non doverci più pensare. Il punto è capire se il tuo case e il tuo alimentatore sono d'accordo."
I 16384 CUDA core e il boost a 2595 MHz mettono questa scheda nella fascia più alta del catalogo consumer NVIDIA. Tradotto: gaming in 4K con dettagli al massimo e ray tracing attivo, senza dover scendere a compromessi sui preset, e un margine ampio anche per i monitor ad altissimo refresh. Essendo una RTX serie 40, supporta il DLSS 3 con Frame Generation: la GPU genera fotogrammi intermedi e alza il framerate percepito nei titoli compatibili — utile, ma ricorda che il frame generato non riduce la latenza di input come farebbe un frame "vero". Il supporto grafico è DirectX 12 Ultimate e OpenGL 4.6. Fuori dal gaming, la presenza di CUDA rende la scheda interessante per rendering 3D, editing video, encoding e carichi di calcolo accelerato.
La memoria è il secondo motivo per cui si compra una scheda così: 24 GB di GDDR6X collegati con un'ampiezza dati di 384 bit. È una dotazione sovrabbondante per il gaming di oggi — e questo è il punto: significa che non sarà la VRAM a farti abbassare le texture, né ora né tra parecchie generazioni di giochi. Diventa invece un requisito concreto se lavori con scene 3D pesanti, timeline video in 8K, simulazioni o modelli di intelligenza artificiale in locale, dove la quantità di memoria è spesso il vero muro. La risoluzione massima gestita dichiarata è di 7680 x 4320 pixel.
Il raffreddamento è attivo, con 3 ventole di tecnologia MSI TORX FAN 5.0. Il dato interessante è geometrico: la scheda misura 322 x 136 x 62 mm ed è quindi sensibilmente meno spessa di molte custom RTX 4090, che superano tranquillamente i 70 mm. Restano comunque 1,78 kg di massa e un formato Full-Height/Full-Length (FH/FL): misura sempre lo spazio interno del tuo case, sia in lunghezza sia verso lo sportello laterale, e valuta un supporto anti-flessione. Presente l'illuminazione, colore del prodotto nero. Diciamolo chiaramente: "slim" qui significa più compatibile, non più fresca o più silenziosa in assoluto — 450 W di calore restano 450 W, e vanno estratti dal case con un flusso d'aria sensato.
Sul pannello posteriore trovi 1x HDMI 2.1a e 3x DisplayPort 1.4a, per un massimo di 4 display gestiti insieme. C'è il supporto HDCP per i contenuti protetti e NVIDIA G-SYNC per la sincronizzazione adattiva. Due precisazioni oneste: la fonte dichiara AMD FreeSync: No (parliamo della certificazione ufficiale, non della semplice compatibilità VESA Adaptive-Sync, che va verificata sul singolo monitor) e le DisplayPort sono 1.4a, non 2.1: sulle combinazioni più spinte di risoluzione e refresh entra in gioco la compressione DSC. Nessuna uscita DVI, nessun sintonizzatore TV integrato.
Il Thermal Design Power è di 450 W, con consumo dichiarato di 450 W e alimentatore minimo consigliato da 850 W. L'energia entra da 1x connettore supplementare a 16 pin (lo standard 12VHPWR/12V-2x6): serve un alimentatore moderno con cavo nativo, oppure l'adattatore fornito dal produttore, e va inserito fino in fondo — è una raccomandazione seria, non una formalità. Ultima nota: la tecnologia di elaborazione parallela risulta non supportata, quindi niente SLI o NVLink: una sola scheda, per una sola GPU di rendering nei giochi.
Sì, comprerei la MSI GeForce RTX 4090 GAMING X SLIM 24G se: voglio giocare in 4K (o oltre) con tutto al massimo, ray tracing incluso, e sfruttare il DLSS 3 con Frame Generation; lavoro con rendering 3D, video, CUDA o AI in locale e i 24 GB di GDDR6X mi servono davvero; ho un case che accetta una scheda da 322 x 136 x 62 mm e un alimentatore da almeno 850 W con connettore 16-pin; apprezzo lo spessore contenuto rispetto ad altre custom 4090.
No, cercherei altro se: gioco in Full HD o 1440p, dove questa GPU verrebbe frenata dal processore e sprecata; il mio alimentatore è sotto gli 850 W o non ha il connettore 16-pin, e non voglio cambiarlo; il case non ospita 322 mm di lunghezza o 62 mm di spessore; mi serve la DisplayPort 2.1 per un monitor particolarmente estremo; conto di montare due schede in parallelo (SLI e NVLink non sono supportati); mi bastano 16 GB di VRAM e preferisco un consumo molto più basso.
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Sì, è esattamente il suo terreno. Con 16384 CUDA core, boost a 2595 MHz e 24 GB di GDDR6X su bus a 384 bit gestisce il 4K con dettagli al massimo e ray tracing attivo. Essendo una GeForce RTX serie 40 supporta anche il DLSS 3 con Frame Generation, che alza il framerate percepito nei titoli compatibili. In Full HD o 1440p, invece, il collo di bottiglia diventa quasi sempre il processore: a quelle risoluzioni una scheda così resta in buona parte inutilizzata.
Il TDP dichiarato è di 450 W e l'alimentatore minimo consigliato è da 850 W. La scheda si alimenta con 1x connettore supplementare a 16 pin (standard 12VHPWR/12V-2x6): serve una PSU con cavo nativo oppure l'adattatore fornito dal produttore. Inserisci il connettore fino in fondo, finché non scatta: un aggancio parziale è la causa più comune dei problemi su questo tipo di connettore.
Le misure dichiarate sono 322 mm di lunghezza, 136 mm di altezza e 62 mm di spessore, con formato Full-Height/Full-Length. Lo spessore contenuto è il vantaggio della versione SLIM rispetto a molte altre custom RTX 4090, ma resta una scheda lunga e pesante (1,78 kg): controlla sul manuale del case sia la lunghezza massima della GPU sia lo spazio verso il pannello laterale, e valuta un supporto anti-flessione.
Fino a 4 display contemporaneamente, usando 1x HDMI 2.1a e 3x DisplayPort 1.4a. La risoluzione massima gestita è di 7680 x 4320 pixel e c'è il supporto HDCP. Tieni presente che le DisplayPort sono di versione 1.4a e non 2.1: sulle combinazioni più spinte di risoluzione e frequenza di aggiornamento interviene la compressione DSC. Non è presente alcuna uscita DVI.
No. La scheda tecnica indica la tecnologia di elaborazione parallela come non supportata: niente SLI, niente NVLink. Nei giochi lavora una sola GPU, e non è un limite di questo modello ma dell'intera generazione. Se il tuo obiettivo è sommare la potenza di più schede, devi guardare a soluzioni professionali con software che gestisca esplicitamente il multi-GPU.
La scheda tecnica dichiara NVIDIA G-SYNC come supportato e AMD FreeSync come non supportato. Va letta come indicazione sulle certificazioni ufficiali: la sincronizzazione adattiva tramite lo standard VESA Adaptive-Sync su DisplayPort resta una possibilità da verificare sul singolo monitor, ma la garanzia formale che trovi in scheda riguarda G-SYNC.