Scheda video GIGABYTE GAMING GeForce RTX 3080 Ti OC 12G: GPU NVIDIA GeForce RTX 3080 Ti con 10240 CUDA core, 12 GB di memoria GDDR6X su bus a 384 bit (banda fino a 912 GB/s) e boost di fabbrica a 1710 MHz. Raffreddamento attivo WINDFORCE 3X a 3 ventole, illuminazione RGB, interfaccia PCI Express x16 4.0, 2 HDMI 2.1 e 3 DisplayPort 1.4a. Per chi gioca in 1440p e 4K con ray tracing. Da sapere: è una GPU della generazione Ampere, quindi supporta DLSS ma non il Frame Generation delle RTX 40; consuma 350 W e richiede un alimentatore da almeno 750 W con 2 connettori 8-pin. Scheda lunga 320 mm e spessa 55 mm: misura il case. Codice prodotto GV-N308TGAMING OC-12GD.
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La GIGABYTE GAMING GeForce RTX 3080 Ti OC 12G monta la GPU più vicina alla top di gamma Ampere: 10240 CUDA core, 12 GB di memoria GDDR6X su bus a 384 bit e 912 GB/s di banda. Boost di fabbrica a 1710 MHz, dissipatore WINDFORCE 3X a tre ventole e uscite HDMI 2.1 pronte per il 4K ad alto refresh.
Il cuore è la NVIDIA GeForce RTX 3080 Ti con 10240 CUDA core e boost dichiarato a 1710 MHz, sopra i 1665 MHz della specifica di riferimento: è un overclock di fabbrica, già impostato, che non richiede nulla da parte tua. Il comparto memoria è generoso: 12 GB di GDDR6X su un bus ampio da 384 bit, con 19 Gbps effettivi per pin e una banda massima di 912 GB/s. Tradotto: texture in ultra, risoluzioni alte e ray tracing senza che la memoria diventi il collo di bottiglia. Supporta DirectX 12 Ultimate e OpenGL 4.6, quindi ray tracing hardware e mesh shader.
Diecimila e passa CUDA core: potenza bruta per rasterizzazione, ray tracing e calcolo.
Bus a 384 bit e GDDR6X a 19 Gbps: la memoria non frena mai la GPU.
Tre ventole da 8,7 cm su dissipatore attivo, con illuminazione RGB multicolore.
Trovi 2 porte HDMI 2.1 e 3 DisplayPort 1.4a, con risoluzione massima dichiarata di 7680 x 4320 pixel. HDMI 2.1 è la porta giusta per i televisori e i monitor 4K a 120 Hz. Attenzione a un dettaglio pratico: le uscite sono cinque, ma il numero massimo di display gestiti contemporaneamente è 4. Se progetti una postazione multi-monitor, quello è il limite reale.
È una GPU della generazione Ampere: fa ray tracing e DLSS, ma non ha il Frame Generation introdotto con le RTX 40. Consuma 350 W e vuole un alimentatore da almeno 750 W con 2 connettori 8-pin dedicati. È lunga 320 mm, alta 129 mm e spessa 55 mm: la fonte la dichiara da 2 slot, ma con 55 mm di spessore occupa in pratica quasi tre slot. Misura il case prima di ordinare.
Tutto quello che devi sapere prima di acquistare questa scheda video. Una lettura di circa 3 minuti.
La GIGABYTE GAMING GeForce RTX 3080 Ti OC 12G (codice prodotto GV-N308TGAMING OC-12GD) è una scheda video basata sulla GPU NVIDIA GeForce RTX 3080 Ti, il gradino immediatamente sotto la 3090 nella generazione Ampere. Custom GIGABYTE con dissipatore WINDFORCE 3X a tre ventole, boost portato a 1710 MHz e 12 GB di GDDR6X su bus a 384 bit. È una proposta da gaming serio in 1440p e 4K, con ray tracing acceso.
"Le RTX 3080 Ti non hanno il Frame Generation delle RTX 40, ma quel bus a 384 bit e i 912 GB/s di banda restano numeri che tante schede di generazione successiva non vedono nemmeno col binocolo."
Il chip è la GeForce RTX 3080 Ti con 10240 CUDA core e supporto CUDA completo. GIGABYTE dichiara una frequenza del processore di 1665 MHz e un boost di 1710 MHz: il secondo valore è il vero dato distintivo, perché supera il boost di riferimento NVIDIA per questa GPU. È quello che indica la sigla "OC" nel nome — un overclock di fabbrica, già attivo, senza software da installare. Architettura Ampere significa ray tracing hardware di seconda generazione e DLSS, l'upscaling con IA che alza gli fps. Da chiarire senza giri di parole: il Frame Generation di DLSS 3 è esclusiva delle RTX 40, qui non c'è. Il supporto è DirectX 12 Ultimate e OpenGL 4.6.
Il comparto memoria è il punto forte di questa scheda. 12 GB di GDDR6X, la variante veloce di GDDR6, su un bus ampio 384 bit: la fonte indica 19000 MHz, che nella pratica corrisponde a 19 Gbps effettivi per pin (la memoria non gira fisicamente a 19 GHz, è la velocità di trasferimento dopo il multiplo di clock). Il conto torna: 384 bit x 19 Gbps diviso 8 fa esattamente i 912 GB/s di banda massima dichiarati. Questo è ciò che tiene in piedi il 4K con texture al massimo e il ray tracing, dove la banda conta parecchio.
La dotazione è ricca: 2 porte HDMI 2.1 e 3 DisplayPort 1.4a, per una risoluzione massima di 7680 x 4320 pixel. HDMI 2.1 è quella che ti serve per i monitor e i TV 4K a 120 Hz senza compromessi. C'è però un vincolo da tenere presente: le porte fisiche sono cinque, ma il massimo numero di display gestiti in contemporanea è 4. Nota di trasparenza: la scheda tecnica della fonte riporta HDCP: No, un dato che consideriamo poco attendibile — tutte le GeForce RTX serie 30 supportano HDCP 2.3 su HDMI e DisplayPort. Lo segnaliamo, senza correggerlo di nostra iniziativa.
Il raffreddamento è attivo, con tecnologia GIGABYTE WINDFORCE 3X: 3 ventole da 8,7 cm di diametro. Il corpo è nero, con illuminazione multicolore. Formato Full-Height/Full-Length, staffa Full-Height. Le dimensioni sono importanti: 320 mm di lunghezza, 129 mm di altezza, 55 mm di spessore. La fonte la classifica come scheda da 2 slot, ma 55 mm equivalgono in pratica a circa 2,7 slot: consideralo un dato prudenziale e verifica lo spazio nel tuo case, sia in lunghezza sia in slot occupati sotto la scheda.
L'interfaccia è PCI Express x16 4.0, retrocompatibile con gli slot PCIe 3.0 (su questa fascia la perdita è trascurabile). Il consumo dichiarato è di 350 W e l'alimentatore minimo consigliato è da 750 W. Servono 2 connettori supplementari 8-pin: verifica che il tuo alimentatore li abbia entrambi su cavi separati, e che sia un modello di qualità — le GPU Ampere hanno picchi di assorbimento istantaneo che mettono alla prova le protezioni degli alimentatori economici. Il prodotto è dichiarato privo di piombo.
Sì, la comprerei se: gioco in 1440p ad alto refresh o in 4K e voglio il ray tracing attivo senza rinunce; mi servono i 12 GB di VRAM e la banda da 912 GB/s per texture pesanti, rendering, editing video o workload CUDA; ho un case capiente (oltre 320 mm di spazio GPU) e un alimentatore serio da almeno 750 W con due 8-pin; apprezzo un dissipatore a tre ventole con RGB e overclock di fabbrica già impostato.
No, cercherei altro se: voglio il Frame Generation di DLSS 3 e l'efficienza delle RTX 40 (una RTX 4070 Ti consuma molto meno a parità di prestazioni in rasterizzazione, pur avendo un bus più stretto); ho un case compatto o mini-ITX (320 x 129 x 55 mm sono tanti); il mio alimentatore è sotto i 750 W o non ha due connettori 8-pin dedicati; gioco solo in 1080p, dove questa scheda è ampiamente sovradimensionata e sarai limitato dalla CPU; il consumo di 350 W è un problema per il mio impianto o per le temperature della stanza.
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Per chi ama leggere prima di acquistare. Tutte le specifiche tecniche Gigabyte in un'unica tabella.
Le domande che riceviamo più spesso su questo prodotto. Se la tua non è qui, scrivici.
No. La RTX 3080 Ti appartiene alla generazione Ampere: supporta il ray tracing hardware e il DLSS come upscaling con IA, ma il Frame Generation, cioè la generazione di fotogrammi interi, è una funzione esclusiva delle GeForce RTX serie 40 (Ada Lovelace). Se il Frame Generation è la tua priorità, questa scheda non fa per te.
Il consumo dichiarato della scheda è di 350 W e l'alimentatore minimo consigliato è da 750 W. Servono 2 connettori supplementari 8-pin PCIe. Meglio se provengono da cavi separati e da un alimentatore di buona qualità: le GPU Ampere hanno picchi di assorbimento istantaneo che possono far intervenire le protezioni degli alimentatori più economici.
La scheda misura 320 mm di lunghezza, 129 mm di altezza e 55 mm di spessore. La scheda tecnica la classifica come modello da 2 slot, ma 55 mm corrispondono in pratica a circa 2,7 slot di ingombro: nel dubbio, considerala una scheda da 3 slot e verifica sia lo spazio in lunghezza per la GPU sia gli slot liberi sotto il PCIe principale.
È il modo in cui la scheda tecnica esprime la velocità effettiva della GDDR6X, che corrisponde a 19 Gbps per pin: la memoria non gira fisicamente a 19 GHz, quel numero è il risultato del trasferimento dati per ciclo. Il conto conferma tutto: 384 bit di bus moltiplicati per 19 Gbps e divisi per 8 danno esattamente i 912 GB/s di banda massima dichiarati.
Le uscite fisiche sono cinque: 2 HDMI 2.1 e 3 DisplayPort 1.4a. Il numero massimo di display gestiti contemporaneamente è però 4, come dichiarato dalla scheda tecnica. La risoluzione massima supportata arriva a 7680 x 4320 pixel, mentre HDMI 2.1 è l'uscita da usare per i monitor e i televisori 4K a 120 Hz.
Riportiamo il dato così come compare nella fonte, ma lo consideriamo poco attendibile: tutte le GeForce RTX serie 30 supportano HDCP 2.3 sulle uscite HDMI e DisplayPort. Lo stesso vale per la voce PhysX indicata come non supportato e per la tecnologia di processo parallela dichiarata non supportata, in contrasto con il supporto CUDA riportato poche righe sopra. Preferiamo segnalare queste incongruenze invece di nasconderle.
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