Scheda video GIGABYTE GeForce RTX 2060 WINDFORCE OC 12G: GPU NVIDIA RTX 2060 con 2176 CUDA core a 1680 MHz, ben 12 GB di GDDR6 su bus a 192 bit (336 GB/s) e raffreddamento WINDFORCE 2X a due ventole. Architettura Turing con ray tracing e DLSS, uscite HDMI 2.0b + 3x DisplayPort 1.4, VR Ready. Pensata per il gaming 1080p (e 1440p nei titoli meno esigenti). Da sapere: interfaccia PCI Express 3.0 (non 4.0), alimentatore consigliato da 550 W e connettore 1x 8-pin. Codice GV-N2060WF2OC-12GD, EAN 4719331310509.
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La GIGABYTE GeForce RTX 2060 WINDFORCE OC 12G prende la collaudata GPU Turing RTX 2060 e la abbina a 12 GB di GDDR6 — il doppio della versione originale — con dissipatore WINDFORCE 2X a due ventole e fabbrica overcloccata fino a 1680 MHz. Ray tracing e DLSS inclusi, per il gaming Full HD.
Sotto al dissipatore c'è la NVIDIA GeForce RTX 2060 con 2176 CUDA core, frequenza boost overcloccata a 1680 MHz e architettura Turing: significa core dedicati al ray tracing e supporto al DLSS, due tecnologie che le vecchie GTX non hanno. La vera particolarità di questa versione è la memoria: 12 GB di GDDR6 su bus a 192 bit, per 336 GB/s di banda — il doppio della VRAM della RTX 2060 originale da 6 GB, un margine utile per le texture ad alta risoluzione e i titoli più affamati di memoria.
Doppia rispetto alla RTX 2060 da 6 GB: respiro in più per texture e mod.
Versione OC con frequenza boost più alta del riferimento NVIDIA.
Dissipatore WINDFORCE 2X con due ventole da 10 cm per temperature sotto controllo.
La connettività è completa: 1x HDMI 2.0b e 3x DisplayPort 1.4, per pilotare fino a 4 display contemporaneamente. Supporto a NVIDIA G-SYNC per il refresh adattivo, DirectX 12 e OpenGL 4.6, con risoluzione massima fino a 7680 x 4320 (8K) in uscita. È inoltre VR Ready, quindi pronta per i visori di realtà virtuale.
L'interfaccia è PCI Express 3.0 x16 (non 4.0): nessun problema di compatibilità con le schede madri moderne, ma è bene saperlo. Serve un alimentatore da almeno 550 W con un connettore 1x 8-pin PCIe. La scheda è lunga 265 mm: verifica lo spazio nel case. Il DLSS qui è la versione classica (DLSS 2): il Frame Generation introdotto con le RTX serie 40 non è supportato.
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La GIGABYTE GeForce RTX 2060 WINDFORCE OC 12G (codice GV-N2060WF2OC-12GD) è una scheda video basata sulla GPU NVIDIA GeForce RTX 2060 di architettura Turing, in una versione particolare: monta 12 GB di GDDR6, ovvero il doppio della VRAM della RTX 2060 originale. Aggiungi il raffreddamento WINDFORCE 2X a due ventole e un boost di fabbrica a 1680 MHz, e hai una soluzione pensata per il gaming in Full HD con ray tracing e DLSS.
"La RTX 2060 da 12 GB è un ibrido curioso: la potenza di calcolo resta quella di una 2060, ma con una dotazione di memoria che di solito vedi su schede più alte."
Il cuore è la NVIDIA GeForce RTX 2060 con 2176 CUDA core e frequenza boost portata a 1680 MHz da GIGABYTE (versione OC). Essendo basata su architettura Turing, dispone dei core dedicati al ray tracing (RT core) e dei Tensor core che abilitano il DLSS: due funzioni che le vecchie GTX della serie 16 non offrono. La memoria è il tratto distintivo: 12 GB di GDDR6 su bus a 192 bit, con velocità di 14000 MHz effettivi per una banda di 336 GB/s. Quei 12 GB danno respiro in scenari con texture pesanti, mod e qualche titolo recente più esigente sulla VRAM.
Nella sostanza la potenza di rendering resta quella di una RTX 2060: il target naturale è il gaming a 1080p con dettagli alti, dove regge bene la maggior parte dei titoli. A 1440p se la cava nei giochi meno esigenti o abbassando qualche impostazione. Il ray tracing è presente ma resta una funzione impegnativa su questa fascia: spesso conviene attivare il DLSS per recuperare frame. Onesti: i 12 GB non rendono questa scheda più veloce di una 2060 normale: aiutano solo quando la VRAM è il collo di bottiglia, non quando lo è la GPU.
Il dissipatore è il WINDFORCE 2X con 2 ventole da 10 cm di diametro, soluzione collaudata per tenere a bada le temperature di questa GPU. Il colore è nero e la scheda misura 265 x 121 x 40 mm (profilo a doppio slot): controlla lo spazio disponibile nel tuo case. Sul fronte alimentazione serve un PSU da almeno 550 W e un singolo connettore 8-pin PCIe supplementare.
Le uscite sono 1x HDMI 2.0b e 3x DisplayPort 1.4, con supporto fino a 4 display simultanei e risoluzione massima dichiarata di 7680 x 4320 (8K). C'è il supporto a NVIDIA G-SYNC per sincronizzare il refresh con i monitor compatibili ed eliminare il tearing, oltre a DirectX 12, OpenGL 4.6 e alla certificazione VR Ready per i visori. L'interfaccia di sistema è PCI Express 3.0 x16.
Sì, comprerei la GIGABYTE RTX 2060 WINDFORCE OC 12G se: voglio una scheda da gaming Full HD con ray tracing e DLSS; apprezzo i 12 GB di VRAM come margine per texture pesanti e mod; cerco un dissipatore a doppia ventola silenzioso e affidabile.
No, cercherei altro se: punto a giocare fluido in 1440p/4K ad alti dettagli (qui serve una GPU più potente); voglio il Frame Generation del DLSS 3, esclusiva delle RTX serie 40; mi serve l'interfaccia PCIe 4.0 o un consumo molto ridotto. Ricorda anche che i 12 GB non aumentano la potenza di calcolo rispetto a una 2060 standard.
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Sì, il gaming a 1080p con dettagli alti è il suo terreno naturale: la RTX 2060 regge bene la maggior parte dei titoli. A 1440p se la cava nei giochi meno esigenti o abbassando qualche impostazione, mentre per il 4K ad alti dettagli serve una GPU più potente. Quando attivi il ray tracing conviene abbinare il DLSS per recuperare frame.
No, la potenza di calcolo resta quella di una RTX 2060: i 12 GB raddoppiano la VRAM rispetto alla versione originale da 6 GB, ma aiutano solo quando la memoria è il collo di bottiglia (texture molto pesanti, mod, alcuni titoli affamati di VRAM). Quando il limite è la GPU, la maggiore memoria non aumenta i frame.
Sì. Essendo basata su architettura Turing, dispone dei core dedicati al ray tracing e dei Tensor core che abilitano il DLSS, a differenza delle GTX della serie 16. Attenzione però: si tratta del DLSS classico (DLSS 2); il Frame Generation del DLSS 3 è esclusiva delle schede RTX serie 40 e qui non è disponibile.
NVIDIA e GIGABYTE consigliano un alimentatore da almeno 550 W. La scheda richiede un singolo connettore PCIe supplementare a 8 pin: assicurati che il tuo PSU disponga di questo cavo prima dell'installazione.
La scheda misura 265 x 121 x 40 mm con profilo a doppio slot: verifica lo spazio disponibile, soprattutto la lunghezza. Lato uscite hai 1 porta HDMI 2.0b e 3 DisplayPort 1.4, per collegare fino a 4 display contemporaneamente.
No. La scheda usa l'interfaccia PCI Express 3.0 x16, ma gli slot PCIe sono retrocompatibili: la installi senza problemi anche su schede madri con slot PCIe 4.0 o 5.0, funzionando alla velocità 3.0. Per una GPU di questa fascia la banda PCIe 3.0 non rappresenta un limite pratico nelle prestazioni di gioco.
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