Router 4G LTE con slot per scheda SIM integrato, Wi-Fi 4 (802.11n) fino a 300 Mbit/s sulla banda 2.4 GHz e 4 porte Fast Ethernet 10/100. Serve a portare internet dove la linea fissa non arriva — casa vacanze, cantiere, ufficio temporaneo — o a fare da collegamento di riserva. Da sapere subito: banda singola (niente 5 GHz), porte cablate limitate a 100 Mbit/s e sicurezza Wi-Fi dichiarata fino a WPA2.
Stiamo tracciando il prezzo di questo prodotto. Il prezzo per Router TL-MR6400 Router 4G LTE fino a 150 Mbps di TP-Link è in diminuzione rispetto al rilevamento precedente.
Il TL-MR6400 è un router 4G LTE: il modem è dentro, la connessione arriva dalla scheda SIM. Niente linea telefonica, niente attesa dell'attivazione, niente tecnico.
Inserisci una scheda SIM nello slot e il router crea la tua rete: nessun cavo telefonico, nessun modem esterno. Il modem 4G LTE è integrato e fa da ponte fra la rete dell'operatore e la tua casa o il tuo ufficio. Se il 4G non è disponibile ripiega su 3G (HSPA+, UMTS) e, in ultima istanza, su 2G (GSM, GPRS, Edge). In alternativa alla SIM puoi collegare una connessione già esistente alla WAN Ethernet RJ-45: il router diventa un normale router di rete.
Velocità teorica massima dichiarata sul Wi-Fi 802.11n. Banda singola: niente 5 GHz.
Quattro RJ-45 Fast Ethernet: TV, console, NAS o PC fisso collegati via cavo a 100 Mbit/s.
Nessun dongle USB, nessun apparato aggiuntivo: la SIM entra direttamente nel router.
Il corredo software c'è tutto: firewall SPI con prevenzione degli attacchi DoS, binding IP e MAC, lista di controllo accessi (ACL), controllo genitori, DMZ e NAT. Puoi aprire una rete ospite a 2.4 GHz per gli amici senza dargli la password principale, e la gestione avviene interamente da browser web. La fonte dichiara anche funzioni server VPN (PPTP, IPSec, OpenVPN) oltre al passthrough per PPTP, L2TP e IPSec.
Onesti: è un prodotto d'ingresso e i limiti sono precisi. Il Wi-Fi è Wi-Fi 4 a banda singola 2.4 GHz — nessun 5 GHz, nessun Wi-Fi 5 o 6. Le porte sono Fast Ethernet, quindi ogni collegamento via cavo si ferma a 100 Mbit/s anche se la SIM va più veloce. La sicurezza dichiarata arriva a WPA2 (niente WPA3) e l'elenco comprende ancora il WEP, ormai da non usare. Non c'è porta USB, non c'è modem DSL: sulla fibra o sull'ADSL non sostituisce il modem-router.
Tutto quello che conta prima di scegliere questo router 4G. Una lettura di circa 3 minuti.
Il TP-Link TL-MR6400 (codice prodotto TL-MR6400 V4) è un router wireless 4G LTE da tavolo con slot per scheda SIM integrato. Non è un router "normale" a cui attacchi un modem: il modem cellulare ce l'ha dentro. Metti la SIM, accendi, e in pochi minuti hai una rete Wi-Fi e quattro porte Ethernet pronte all'uso. Il Wi-Fi è 802.11n a 300 Mbit/s sulla sola banda 2.4 GHz, la parte cablata è Fast Ethernet 10/100.
"Non è il router più veloce della piazza. È il router che funziona anche dove non c'è una presa telefonica."
La generazione di rete mobile dichiarata è 4G, con standard LTE. Quando il 4G non c'è, il router ripiega automaticamente sul 3G (HSPA+, UMTS) e infine sul 2G (GSM, GPRS, Edge): la connessione resta, anche se rallenta parecchio. La velocità reale che vedrai non dipende dal router ma da tre cose: la copertura nel punto in cui lo appoggi, il piano tariffario della SIM e quante persone sono attaccate alla stessa cella. Un router 4G in una zona con una tacca di segnale resta un router 4G con una tacca di segnale.
Sulle bande radio vale la pena fermarsi un momento. La fonte tecnica indica bande 4G a 800, 900, 1800 e 1900 MHz, bande 3G a 900 e 2100 MHz e bande GSM a 850, 900, 1800 e 1900 MHz. Prima di comprare, verifica le bande usate dal tuo operatore nella zona che ti interessa: è la variabile che fa la differenza fra una connessione piena e una che non aggancia.
Il Wi-Fi è Wi-Fi 4 (802.11n), con velocità dichiarate a scaglioni di 11, 54 e 300 Mbit/s a seconda dello standard negoziato (802.11b, 802.11g, 802.11n). Opera solo sulla banda 2.4 GHz: è la banda che va più lontano e attraversa meglio i muri, ma è anche la più affollata — microonde, Bluetooth, il router del vicino. Non aspettarti né i 5 GHz né il Wi-Fi 5 o 6: questo apparato non li ha, e i 300 Mbit/s sono un massimo teorico di laboratorio, non una velocità reale sostenuta. Puoi attivare una rete ospite a 2.4 GHz e la qualità del servizio (QoS) con supporto WMM.
Ci sono 4 porte RJ-45 di tipo Fast Ethernet, cablaggio 10/100Base-T(X): il tetto è 100 Mbit/s per porta, non gigabit. Se la tua SIM aggancia 150 Mbit/s in download, sul cavo ne vedrai comunque al massimo 100. Il router dichiara anche una WAN Ethernet (RJ-45): puoi cioè alimentarlo da una connessione esistente invece che dalla SIM. Non c'è però alcun modem DSL né supporto xDSL, e non c'è porta USB: questo router non sostituisce un modem-router ADSL/VDSL e non accetta chiavette 3G/4G esterne. Se hai la fibra o l'ADSL, il modem devi averlo già.
Lato protezione trovi firewall SPI (filtraggio stateful dei pacchetti), prevenzione degli attacchi DoS, binding fra indirizzo IP e MAC, ACL, controllo genitori, DMZ e NAT. Il router funziona da client e server DHCP, supporta UPnP, IPv4 e IPv6, port forwarding, port triggering e DNS dinamico. La fonte indica funzioni di server VPN (PPTP, IPSec, OpenVPN) e il passthrough VPN per PPTP, L2TP e IPSec. Un limite onesto: gli algoritmi di sicurezza Wi-Fi dichiarati si fermano a WPA2 — niente WPA3 — e l'elenco include ancora il WEP, uno standard superato che non andrebbe più usato. Tutto si configura da interfaccia web; ci sono un tasto WPS, un tasto reset e un interruttore di accensione.
Per trasparenza, segnaliamo due dati della fonte che abbiamo trattato con cautela. Il primo: la scheda riporta "montaggio rack: sì", ma il prodotto è classificato come router da tavolo e misura 202 × 141 × 33,5 mm — dimensioni e formato non compatibili con un montaggio a rack standard. Noi lo consideriamo un apparato da appoggio. Il secondo: il peso indicato, 600 g, è il peso dell'imballo (307 × 223 × 70 mm), non del solo router. Alimentazione tramite adattatore AC/DC in dotazione, 12 V / 1 A; in confezione trovi anche un cavo LAN RJ-45 e la guida rapida d'installazione.
Sì, comprerei il TL-MR6400 se: devo portare internet dove non c'è linea fissa — casa vacanze, seconda casa, cantiere, ufficio temporaneo, monolocale in attesa di attivazione; voglio un modem 4G già integrato senza chiavette o apparati esterni; mi serve una rete di riserva da accendere quando la connessione principale cade; ho bisogno di quattro porte Ethernet e di un Wi-Fi semplice per navigare, lavorare e guardare video in streaming.
No, cercherei altro se: voglio il Wi-Fi dual-band a 5 GHz o uno standard moderno (Wi-Fi 5/6) — guarda un TP-Link Archer MR200 o superiore; ho una connessione veloce e mi servono porte gigabit, perché qui il cablato si ferma a 100 Mbit/s; devo collegarmi a una linea ADSL, VDSL o fibra, perché questo apparato non ha modem DSL; pretendo la sicurezza WPA3; mi serve una porta USB per condividere una stampante o un disco; devo montarlo in un rack.
Abbiamo selezionato i prodotti nella stessa fascia di prezzo. Decide tu se TL-MR6400 Router 4G LTE fino a 150 Mbps è la scelta giusta.
Per chi ama leggere prima di acquistare. Tutte le specifiche tecniche TP-Link in un'unica tabella.
Le domande che riceviamo più spesso su questo prodotto. Se la tua non è qui, scrivici.
Il router wireless TP-Link TL-MR6400 ha uno slot SIM integrato e supporta reti 4G LTE, 3G (HSPA+, UMTS) e 2G (GSM, GPRS, Edge). La compatibilità dipende dalle bande radio: la fonte tecnica indica bande 4G a 800, 900, 1800 e 1900 MHz, 3G a 900 e 2100 MHz e GSM a 850, 900, 1800 e 1900 MHz. Prima dell'acquisto verifica le bande usate dal tuo operatore nella zona in cui userai il router — è la variabile che decide se aggancia bene o male.
No, e questa è la distinzione più importante. Il modem che ha dentro è cellulare (4G LTE), non DSL: la scheda tecnica dichiara esplicitamente WAN DSL "no" e connessione xDSL "no". Non puoi quindi collegarlo alla presa telefonica. Ha però una WAN Ethernet RJ-45: se hai già un modem o una ONT della fibra, puoi attaccarlo lì e usarlo come router di rete. Su una linea fissa serve comunque un modem a monte.
Sul Wi-Fi il massimo dichiarato è 300 Mbit/s, ma è un valore teorico: nella pratica, su banda 2.4 GHz e standard 802.11n, si scende molto sotto a causa di distanza, muri e interferenze. Via cavo il tetto è più netto e più basso: le porte sono Fast Ethernet, quindi 100 Mbit/s per porta. E in ogni caso la velocità in ingresso dipende dalla copertura 4G nel punto in cui appoggi il router e dal piano della SIM.
No a entrambe le cose. È un apparato a banda singola: opera solo sui 2.4 GHz con Wi-Fi 4 (802.11n). Niente 5 GHz, niente Wi-Fi 5 o Wi-Fi 6. La banda 2.4 GHz ha il pregio di coprire distanze maggiori e passare meglio attraverso i muri, ma è più affollata e più lenta. Se ti serve il dual-band, orienta la scelta su un modello come il TP-Link Archer MR200 o superiore.
Gli algoritmi supportati arrivano fino a WPA2 (WPA2-PSK): non c'è il WPA3. L'elenco comprende anche WEP a 64 e 128 bit, uno standard ormai superato e vulnerabile che non andrebbe più usato — imposta sempre WPA2. Sul resto la dotazione è completa: firewall SPI, prevenzione degli attacchi DoS, binding IP e MAC, lista di controllo accessi, controllo genitori, DMZ e rete ospite separata.
Le antenne sono dichiarate staccabili (quattro in totale, con design interno ed esterno): puoi quindi rimuoverle e, in linea di principio, sostituirle con modelli a guadagno maggiore per migliorare la ricezione nelle zone di segnale debole. Sul rack invece siamo cauti: la scheda della fonte riporta "montaggio rack sì", ma il prodotto è classificato come router da tavolo e misura 202 × 141 × 33,5 mm, dimensioni non compatibili con un montaggio a rack standard. Consideralo un apparato da appoggio.
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