Mouse gaming Trust GXT 927 Redex+ per mano destra: sensore laser fino a 25600 DPI, doppia modalità RF wireless 2.4 GHz (ricevitore USB-A incluso) o cavo, 6 tasti tutti programmabili con memoria integrata e illuminazione RGB multicolore. Batteria ricaricabile via USB Type-C, polling fino a 1000 Hz, portata wireless 10 m, peso 129 g. Adatto a chi vuole un mouse senza fili con tanti DPI e profili salvati a bordo, senza spendere quanto un top di gamma.
Stiamo tracciando il prezzo di questo prodotto. Il prezzo per Mouse gaming Redex+ Mouse Gaming Wireless 25K DPI di GXTrust è in aumento rispetto al rilevamento precedente.
Il GXT 927 Redex+ è un mouse gaming per mano destra che gioca su due tavoli: radiofrequenza a 2.4 GHz con ricevitore USB-A incluso, oppure cavo da 1,6 m che ricarica e fa da collegamento. Sensore laser fino a 25600 DPI, 6 tasti tutti riprogrammabili e profili salvati nella memoria interna.
La formula è chiara: giochi in wireless a 2.4 GHz con il ricevitore USB Type-A incluso (portata dichiarata 10 m), e quando la batteria si scarica colleghi il cavo da 1,6 m continuando a giocare mentre ricarica. Il sensore è laser con risoluzione regolabile fino a 25600 DPI, velocità di tracciamento dichiarata di 400 ips e accelerazione massima di 50 G. Tutti e 6 i tasti sono programmabili, incluso il commutatore DPI, e la memoria integrata conserva le impostazioni anche su un altro PC. L'illuminazione è multicolore, il guscio in ABS con design ergonomico per mano destra.
Valore di picco del sensore laser, regolabile al volo con il tasto dedicato.
Quattro passi selezionabili: 125, 250, 500 e 1000 Hz, cioè un report al millisecondo.
Non è un mouse ultraleggero: la batteria ricaricabile si fa sentire sulla bilancia.
La batteria è ricaricabile attraverso una porta USB Type-C e la potenza richiesta è modesta: da 2 a 5 W, quindi qualsiasi porta USB del PC basta. Il cavo incluso è lungo 1,6 m. Nota di trasparenza: la scheda della fonte non dichiara né la capacità della batteria né le ore di autonomia, quindi preferiamo non inventare numeri. Il vantaggio pratico resta: se resti a secco a metà partita, colleghi il cavo e continui.
È un mouse per mano destra: i mancini guardino altrove. Il wireless è solo 2.4 GHz, quindi niente Bluetooth per tablet o notebook senza porta USB libera. I 25600 DPI sono un massimo teorico, non un valore d'uso: quasi tutti giocano tra 800 e 3200 DPI, il resto è margine di scheda. I sistemi operativi indicati dalla fonte sono Windows 10 e Windows 11; per macOS o Linux non c'è conferma sul software di configurazione.
Tutto quello che conta prima di mettere questo mouse nel carrello. Una lettura di circa 3 minuti.
Il Trust GXT 927 Redex+ (codice prodotto 25127) è un mouse gaming wireless per mano destra con sensore laser fino a 25600 DPI, 6 tasti tutti programmabili, memoria integrata per i profili e illuminazione RGB multicolore. Funziona in radiofrequenza a 2.4 GHz con ricevitore USB-A incluso oppure via cavo, che ricarica la batteria interna mentre giochi.
"Un mouse wireless che non ti lascia a piedi vale più di uno che promette il DPI più alto del mercato: qui hai entrambe le cose, con qualche compromesso onesto."
Il Redex+ monta un sensore di tipo laser con risoluzione dichiarata fino a 25600 DPI, personalizzabile dall'utente e commutabile al volo con il tasto dedicato. La velocità di tracciamento dichiarata è di 400 ips (pollici al secondo) e l'accelerazione massima di 50 G: numeri più che sufficienti anche per chi gioca a bassa sensibilità con movimenti ampi del braccio. Mettiamola giù onestamente: i 25600 DPI sono un margine di specifica, non un'impostazione d'uso. La stragrande maggioranza dei giocatori sta tra 800 e 3200 DPI, e sopra quella soglia il puntatore diventa ingestibile. Quello che conta davvero è che il sensore sia stabile e regolabile con precisione nella fascia che userai — e qui i passi personalizzabili ci sono.
La connessione senza fili è in radiofrequenza a 2.4 GHz con un ricevitore USB Type-A incluso nella confezione, e la portata dichiarata è di 10 metri. È la tecnologia giusta per giocare: la RF dedicata ha latenza sensibilmente più bassa e più costante del Bluetooth. Attenzione però: qui il Bluetooth non c'è proprio, quindi serve sempre una porta USB-A libera e il piccolo dongle va custodito con cura. Il polling rate è regolabile su quattro valori — 125, 250, 500 e 1000 Hz — dove 1000 Hz significa un aggiornamento della posizione ogni millisecondo. È lo standard di riferimento per il gaming: i mouse da 8000 Hz esistono, ma restano un prodotto di nicchia con benefici percepibili solo in condizioni molto specifiche.
I tasti sono 6 e — dato non scontato in questa fascia — tutti e 6 sono programmabili, compreso il commutatore DPI. Lo scorrimento è affidato a una rotella a scorrimento verticale. Il pezzo forte è la memoria integrata: le impostazioni restano salvate nel mouse, quindi lo colleghi a un altro PC e ritrovi i tuoi profili senza reinstallare nulla. La fonte non indica clic silenziosi, quindi aspettati il classico click meccanico ben udibile: se condividi la stanza con qualcuno che dorme, tienilo presente.
Il guscio è in ABS (acrilonitrile butadiene stirene) con design ergonomico dichiarato e sagoma per mano destra: i mancini devono cercare altro. Il colore è nero monocromatico con illuminazione multicolore. Il peso è di 129 g: non è un mouse ultraleggero, e la batteria ricaricabile spiega buona parte del conto. Se arrivi da un mouse forato da 60-70 g lo sentirai; se vieni da un mouse cablato tradizionale, sei in territorio familiare. Sulle misure facciamo una precisazione: la fonte riporta larghezza 63 mm, profondità 41 mm e altezza 125 mm, ma per un mouse quella terza quota corrisponde alla lunghezza del corpo, non all'altezza — 125 mm è una misura del tutto normale per un mouse di taglia media, mentre 41 mm è lo spessore. Le abbiamo lasciate a scheda come le dichiara la fonte, segnalandoti come vanno lette.
Nessun prodotto è perfetto, e qui i punti da pesare sono quattro. Uno: niente Bluetooth, solo dongle 2.4 GHz. Due: 129 g non sono pochi per chi cerca leggerezza estrema. Tre: la fonte non dichiara autonomia della batteria né capacità, e non ci inventiamo numeri — il cavo di ricarica in gioco compensa, ma resta un dato mancante. Quattro: il campo "funzioni bottone" della scheda tecnica originale riporta valori incoerenti ("Commutatore DPI, No, On"), quindi l'unica funzione speciale che possiamo confermare con certezza è il commutatore DPI. I sistemi supportati e dichiarati sono Windows 10 e Windows 11.
Sì, comprerei il Trust GXT 927 Redex+ se: voglio un mouse gaming senza fili con RF 2.4 GHz a bassa latenza senza spendere quanto un top di gamma; mi serve la sicurezza di poter passare al cavo quando la batteria finisce, continuando a giocare; uso 6 tasti programmabili con profili salvati nella memoria del mouse; gioco su Windows 10 o 11 con la mano destra e mi piace l'illuminazione RGB.
No, cercherei altro se: sono mancino o voglio una forma ambidestra; caccio il peso piuma e 129 g mi sembrano troppi (guarda i mouse forati sotto i 70 g); mi serve il Bluetooth per collegarlo a un notebook o tablet senza dongle; voglio un'autonomia dichiarata e verificabile a scheda; gioco competitivo ai massimi livelli e pretendo un sensore ottico di ultima generazione con polling a 4000/8000 Hz.
Abbiamo selezionato i prodotti nella stessa fascia di prezzo. Decide tu se Redex+ Mouse Gaming Wireless 25K DPI è la scelta giusta.
Per chi ama leggere prima di acquistare. Tutte le specifiche tecniche GXTrust in un'unica tabella.
Le domande che riceviamo più spesso su questo prodotto. Se la tua non è qui, scrivici.
Sì. L'interfaccia dichiarata è RF Wireless più USB Type-A e la batteria è ricaricabile tramite porta USB Type-C: colleghi il cavo da 1,6 m e continui a giocare mentre il mouse si ricarica. È il vantaggio pratico principale rispetto a un mouse wireless a pila sostituibile.
No. La connessione senza fili è esclusivamente in radiofrequenza a 2.4 GHz tramite il ricevitore USB Type-A incluso, con portata dichiarata di 10 metri. Serve quindi sempre una porta USB-A libera. La RF dedicata ha latenza più bassa e costante del Bluetooth, ma non permette di collegarlo a dispositivi privi di porte USB.
No, e vale la pena dirlo con franchezza: i 25600 DPI sono il massimo teorico del sensore, non un'impostazione d'uso. La maggior parte dei giocatori resta tra 800 e 3200 DPI, perché oltre quella soglia il puntatore diventa ingestibile. Il valore alto va letto come margine di specifica; quello che conta è che la risoluzione sia personalizzabile e commutabile al volo, come qui.
Sì, grazie alla memoria integrata dichiarata dalla scheda tecnica. I profili con le assegnazioni dei 6 tasti programmabili e i livelli di DPI vengono conservati nel mouse, quindi collegandolo a un altro PC ritrovi le tue impostazioni senza dover reinstallare il software di configurazione.
No. Il fattore di forma dichiarato è per mano destra, con sagoma ergonomica asimmetrica: usato con la sinistra risulta scomodo e i tasti laterali finiscono nella posizione sbagliata. Chi è mancino dovrebbe orientarsi su un modello ambidestro o specifico per mano sinistra.
Il peso dichiarato è di 129 g, quindi non è un mouse ultraleggero: la batteria ricaricabile incide. Le misure riportate dalla fonte sono 63 mm, 41 mm e 125 mm; per un mouse quest'ultima quota è la lunghezza del corpo e 41 mm lo spessore, anche se la scheda originale la etichetta come altezza. Sono proporzioni normali per un mouse di taglia media.
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