Monitor gaming Philips Evnia 8000 27M2N8500AM/00: pannello QD-OLED da 26,5" (classe 27"), risoluzione QHD 2560×1440, refresh fino a 360 Hz e tempo di risposta 0,03 ms GtG. Contrasto praticamente infinito, copertura DCI-P3 al 98,5% con Delta E < 2, DisplayHDR 400 True Black e AMD FreeSync Premium Pro. Doppia HDMI 2.1, DisplayPort 1.4, hub USB e speaker integrati. Per chi gioca in modo competitivo e vuole anche colore accurato. Codice prodotto 27M2N8500AM/00, EAN 8721038003543.
Stiamo tracciando il prezzo di questo prodotto. Il prezzo per Monitor Philips Monitor 27M2N8500AM 26.5" 2560x1440 di PHILIPS venduto e spedito da Amazon è in diminuzione rispetto al rilevamento precedente.
La Philips Evnia 8000 27M2N8500AM/00 unisce un pannello QD-OLED da 26,5" in risoluzione QHD a un refresh di 360 Hz con 0,03 ms GtG: il tipo di monitor che serve quando vuoi la reattività dell'esport ma non sei disposto a rinunciare a contrasto e colore.
Ogni pixel del pannello QD-OLED si accende e si spegne da solo: il risultato è un nero perfetto con rapporto di contrasto dichiarato di 1.500.000:1, senza l'effetto "alone" tipico dei pannelli LCD retroilluminati. La tecnologia Quantum Dot spinge il colore fino al 98,5% dello spazio DCI-P3 con un Delta E inferiore a 2, quindi tinte fedeli senza calibrazione. Sul fronte gaming, il tempo di risposta 0,03 ms GtG e il refresh fino a 360 Hz azzerano di fatto ghosting e scie, mentre AMD FreeSync Premium Pro tiene il frame-rate agganciato senza tearing da 48 a 360 Hz.
Refresh fino a 360 Hz per FPS e giochi rapidi: input reattivo e movimento pulito.
Tempo di risposta GtG di 0,03 ms: niente scie, i pixel cambiano stato all'istante.
Copertura DCI-P3 al 98,5% con Delta E < 2: adatto anche a foto ed editing video.
La certificazione è VESA DisplayHDR 400 True Black: la variante pensata proprio per gli OLED, che richiede neri profondissimi. Grazie al controllo per-pixel l'HDR qui è reale — luci e ombre convivono nella stessa scena senza blooming. Onesti però: la luminosità di picco tocca i 1000 cd/m² solo su piccole aree, mentre a schermo intero il valore tipico è intorno ai 450 cd/m². È lo standard degli OLED, ottimo in stanza controllata; se cerchi un HDR da 1000 nit sostenuti in pieno giorno serve un Mini-LED.
Le due porte HDMI 2.1 gestiscono PS5 e Xbox Series X a 1440p120 con VRR, mentre per i 360 Hz da PC si usa la DisplayPort 1.4. Completano il quadro l'hub USB 3.2 Gen 1 (1 upstream, 2 USB-A) e gli speaker 2×10 W. Trattandosi di un OLED, ricorda la cura anti burn-in: Philips integra funzioni di protezione (spostamento pixel, rilevamento contenuti statici), ma barre e loghi fissi per ore vanno gestiti con attenzione.
Tutto quello che serve sapere su questo monitor gaming QD-OLED prima di acquistarlo. Una lettura di circa 3 minuti e mezzo.
Il Philips Evnia 8000 27M2N8500AM/00 è un monitor gaming QD-OLED da 26,5" (venduto nella classe 27") in risoluzione QHD 2560×1440, con refresh fino a 360 Hz e tempo di risposta di 0,03 ms GtG. Fa parte della gamma Evnia, la linea gaming di Philips, e si presenta in un'elegante colorazione bianca. Codice prodotto 27M2N8500AM/00, EAN 8721038003543.
"Con un QD-OLED non scegli più tra reattività e qualità d'immagine: qui il nero è davvero nero e i 360 Hz sono lì quando ti servono."
Il cuore è il pannello QD-OLED da 26,5 pollici: ogni pixel è auto-emissivo, quindi il nero è assoluto (contrasto dichiarato 1.500.000:1) e non esiste il "bagliore" attorno agli oggetti chiari tipico degli LCD. La risoluzione QHD 2560×1440 su questa diagonale corrisponde a circa 111 PPI: un buon compromesso di nitidezza, più definito di un 27" Full HD ma meno fitto di un 4K. Il formato è 16:9, la superficie ha trattamento antiriflesso e gli angoli di visione sono di 178°/178°.
Sul lato prestazioni il monitor spinge forte: refresh massimo 360 Hz (intervallo di scansione verticale 48–360 Hz) e tempo di risposta 0,03 ms GtG, valori pensati per gli sparatutto competitivi e per chi cerca il minimo input lag. La sincronizzazione è affidata ad AMD FreeSync Premium Pro con Adaptive-Sync, per eliminare tearing e stuttering mantenendo l'HDR attivo anche a frame-rate variabile. Presenti anche funzioni Philips come SmartImage game, il Crosshair (mirino a schermo), il controllo delle ombre e la modalità Low Input Lag.
La copertura del colore è ampia: 98,5% DCI-P3, 120% NTSC, 118% Adobe RGB e 147,5% sRGB, con Delta E < 2 e 1,07 miliardi di colori. Questo lo rende adatto non solo al gioco ma anche a fotoritocco ed editing video. La certificazione HDR è DisplayHDR 400 True Black: la variante dedicata agli OLED, che sfrutta i neri perfetti per un contrasto reale. Da sapere: il picco di 1000 cd/m² riguarda piccole porzioni di schermo, mentre a schermo intero la luminosità tipica è intorno ai 450 cd/m². È il comportamento normale degli OLED, ideale in ambiente non troppo luminoso.
Il pannello posteriore offre 2× HDMI 2.1, 1× DisplayPort 1.4, uscita cuffie/audio e un hub USB 3.2 Gen 1 (1 porta USB-B upstream + 2 USB-A downstream). Per raggiungere i 360 Hz da PC si usa la DisplayPort 1.4; le due HDMI 2.1 permettono a PS5 e Xbox Series X di girare a 1440p 120 Hz con VRR. Sono integrati due altoparlanti da 10 W (RMS totale) e supporto PIP/PBP. Lo stand regola l'altezza (fino a 13 cm), l'inclinazione (-5°/+20°) e la rotazione (-20°/+20°); c'è l'attacco VESA 100×100 mm e il blocco Kensington. Il colore del prodotto è bianco.
Per trasparenza: come tutti gli OLED, questo pannello può essere soggetto a image retention / burn-in se mostra a lungo elementi statici (barre delle applicazioni, HUD, loghi). Philips integra funzioni di protezione (spostamento pixel, cicli di compensazione, rilevamento di immagini fisse), e per un uso misto gaming/lavoro il rischio è ben gestibile. Se però il tuo utilizzo prevede ore di contenuti statici identici ogni giorno, un pannello IPS o VA è più tranquillo da questo punto di vista. Il MTBF dichiarato è di 30.000 ore e la classe di efficienza energetica è G (consumo tipico ~83,7 W).
Sì, comprerei il Philips Evnia 8000 27M2N8500AM/00 se: voglio il meglio dei due mondi, cioè la reattività dei 360 Hz / 0,03 ms per il gioco competitivo e il contrasto infinito più il colore accurato del QD-OLED per film, foto ed editing; gioco anche da console e mi servono le HDMI 2.1; apprezzo il design bianco e uno stand completo con VESA.
No, cercherei altro se: mi serve un HDR da 1000 nit sostenuti in ambiente molto luminoso (meglio un Mini-LED); passo molte ore su contenuti statici identici e voglio zero pensieri sul burn-in (valuta IPS/VA); cerco la massima densità di pixel di un 4K, oppure mi basta un QHD 27" più economico e non ho bisogno né dell'OLED né dei 360 Hz.
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Sì, è pensato proprio per questo: il refresh fino a 360 Hz e il tempo di risposta di 0,03 ms GtG del pannello QD-OLED danno un movimento pulitissimo e un input molto reattivo, ideale per sparatutto e titoli veloci. FreeSync Premium Pro elimina il tearing. Considera che la risoluzione è QHD 2560×1440 e non 4K: è una scelta voluta, perché a parità di scheda video è più facile spingere frame-rate elevati.
Sì. Ci sono due porte HDMI 2.1, quindi puoi collegare sia PS5 sia Xbox Series X e sfruttare il 1440p a 120 Hz con VRR. Per raggiungere invece i 360 Hz pieni da PC occorre usare la DisplayPort 1.4. Avere due HDMI 2.1 è un vantaggio pratico rispetto a molti concorrenti che ne offrono solo una.
È la certificazione HDR VESA pensata specificamente per i pannelli OLED: rispetto al DisplayHDR 400 "classico" degli LCD, la variante True Black richiede neri profondissimi, che l'OLED garantisce spegnendo i singoli pixel. Il risultato è un contrasto reale in HDR. L'unico limite onesto è la luminosità: il picco di 1000 cd/m² vale su piccole aree, mentre a schermo intero il valore tipico è intorno ai 450 cd/m². Per un HDR molto luminoso in pieno giorno serve invece un Mini-LED.
Come tutti gli OLED, in teoria sì: mostrare a lungo elementi statici (barre, HUD, loghi) può portare a ritenzione d'immagine. Nella pratica, per un uso misto gaming e film il rischio è ben gestibile, anche perché il monitor integra funzioni di protezione come lo spostamento dei pixel, i cicli di compensazione e il rilevamento delle immagini fisse. Se però il tuo utilizzo prevede molte ore al giorno sempre sugli stessi contenuti statici, un pannello IPS o VA è più indicato da questo punto di vista.
Sì. È presente l'attacco VESA standard da 100 × 100 mm, quindi è compatibile con la maggior parte dei bracci e dei supporti a parete. Senza supporto il monitor pesa circa 6 kg: verifica solo che il braccio scelto sia adeguato a questo peso. Lo stand incluso regola comunque altezza, inclinazione e rotazione.
Il refresh massimo di 360 Hz in QHD si ottiene collegando il PC via DisplayPort 1.4, l'ingresso con la banda necessaria a questa combinazione di risoluzione e frequenza. Le porte HDMI 2.1 restano ottime per le console (1440p a 120 Hz con VRR). Assicurati inoltre di impostare la frequenza a 360 Hz nelle impostazioni schermo del sistema operativo dopo aver collegato il cavo.
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