Monitor gaming curvo Philips Evnia da 31,5", pannello Fast VA con curvatura 1500R, risoluzione QHD 2560×1440 a 16:9, refresh fino a 180 Hz e tempo di risposta 0,5 ms (MPRT). Contrasto nativo 3500:1, AMD FreeSync, HDR10, copertura sRGB 120% con Delta E < 2, doppia HDMI 2.0 e doppia DisplayPort 1.4. Pensato per chi vuole una scrivania immersiva ad alta frequenza senza salire al 4K. Codice prodotto 32M2C3500L/00, EAN 8721038001532.
Stiamo tracciando il prezzo di questo prodotto. Il prezzo per Monitor Philips Gaming Monitor 32M2C3500L 31.5 pollici di PHILIPS venduto e spedito da Amazon è stabile rispetto al rilevamento precedente.
La Philips Evnia 32M2C3500L monta un pannello Fast VA da 31,5" curvato a 1500R, risoluzione QHD 2560×1440 e refresh fino a 180 Hz. Un formato pensato per chi vuole una superficie ampia e avvolgente, senza il carico grafico del 4K.
Il cuore della Evnia 32M2C3500L è un pannello Fast VA da 31,5" curvato a 1500R, con risoluzione QHD 2560×1440 in formato 16:9. Il VA porta un contrasto nativo di 3500:1, quindi neri più profondi e maggiore stacco tra luci e ombre rispetto a un IPS tipico. La frequenza sale fino a 180 Hz con tempo di risposta di 0,5 ms (MPRT), e l'AMD FreeSync sincronizza il refresh con la GPU per eliminare tearing e stuttering. La curvatura 1500R è piuttosto marcata e, su un 32", aiuta a mantenere i bordi dello schermo alla stessa distanza dall'occhio.
Fino a 180 Hz di refresh: movimenti più puliti negli sparatutto e nei titoli competitivi. La frequenza piena si raggiunge via DisplayPort.
Tempo di risposta dichiarato di 0,5 ms in MPRT: scie ridotte sugli oggetti in movimento, un buon risultato per un VA.
Il contrasto nativo 3500:1 del pannello VA rende scene scure e film più incisivi rispetto a molti IPS.
La copertura dichiarata è 120% sRGB e 106% NTSC, con Delta E < 2: un gamut ampio e una calibrazione di fabbrica accurata, buoni per gaming e visione di contenuti. Attenzione: essendo un pannello a gamut esteso, per il lavoro sRGB "fedele" conviene usare la modalità sRGB dedicata, altrimenti i colori possono apparire più saturi del previsto. Supporta HDR10, ma la luminosità è di 300 cd/m²: è HDR di base, utile per compatibilità più che per un vero effetto HDR.
Il supporto in dotazione regola solo l'inclinazione (da -5° a 20°): niente regolazione in altezza, rotazione o pivot, ma c'è l'attacco VESA 100×100 per un braccio. A 31,5" il QHD dà circa 93 PPI: buono, ma meno denso di un 27" QHD (~109 PPI), quindi il testo è leggermente meno fine da vicino. Il refresh pieno a 180 Hz passa dalla DisplayPort 1.4; via HDMI 2.0 potresti dover impostare una frequenza inferiore. La fonte indica un'uscita audio (jack cuffie), ma non conferma altoparlanti integrati.
Tutto quello che serve sapere su questo monitor gaming curvo prima di acquistarlo. Una lettura di circa 3 minuti.
La Philips Evnia 32M2C3500L/00 è un monitor gaming curvo da 31,5" con pannello Fast VA, risoluzione QHD 2560×1440, refresh fino a 180 Hz e tempo di risposta di 0,5 ms (MPRT). Fa parte della linea Evnia, la gamma gaming di Philips, e punta a un compromesso preciso: schermo grande e avvolgente, alta frequenza e neri profondi, senza il costo (e la richiesta grafica) di un 4K. Colore del prodotto Nero (nome commerciale Charcoal), codice 32M2C3500L/00.
"Un 32" QHD curvo a 180 Hz è il punto d'equilibrio per chi vuole immersione e fluidità senza obbligare la scheda video a spingere il quadruplo dei pixel del 4K."
Il pannello è un Fast VA da 31,5" con curvatura 1500R, tra le più accentuate: su una diagonale così ampia aiuta a percepire i bordi dello schermo alla stessa distanza del centro, aumentando il senso di immersione. Il VA garantisce un contrasto nativo di 3500:1, quindi neri più pieni e ombre più leggibili rispetto a un IPS medio. La risoluzione è QHD 2560×1440: su 31,5" corrisponde a circa 93 PPI, una densità onesta ma inferiore a quella di un 27" QHD (~109 PPI). In pratica l'immagine è ampia e comoda, ma il testo minuto risulta un po' meno fine da distanza ravvicinata. Come tutti i VA, gli angoli di visione e l'uniformità nelle transizioni scure sono un gradino sotto un buon IPS: da valutare se lavori spesso con sfumature molto scure.
La frequenza di aggiornamento arriva fino a 180 Hz e il tempo di risposta dichiarato è di 0,5 ms in MPRT (misura legata all'overdrive/backlight strobing, non identica al GtG). L'AMD FreeSync sincronizza il refresh del monitor con i frame della GPU per eliminare tearing e microscatti. Una nota di trasparenza sui dati della fonte: la scheda tecnica dichiara 180 Hz come refresh massimo ma, in un altro campo, riporta un intervallo di scansione verticale di 48–144 Hz. È un'incoerenza del dato della fonte: il valore di riferimento del prodotto è 180 Hz, che si ottiene collegando il monitor via DisplayPort 1.4. Con HDMI 2.0 la banda è più limitata e potresti dover impostare una frequenza inferiore.
La copertura cromatica dichiarata è 120% sRGB e 106% NTSC, con Delta E < 2: gamut ampio e calibrazione di fabbrica accurata. È un buon biglietto da visita per il gaming e per guardare film, e regge anche un editing foto non professionale. Trattandosi di un pannello a gamut esteso, per il lavoro in sRGB "fedele" è meglio attivare la modalità sRGB dedicata, altrimenti i colori tendono a essere più saturi del reale. Il monitor supporta HDR10, ma la luminosità di picco è di 300 cd/m² e non risulta alcuna certificazione DisplayHDR: siamo quindi su un HDR di base, utile per compatibilità con i contenuti più che per un effetto HDR vero e proprio. Presenti flicker-free e Low Blue Light per affaticare meno la vista nelle sessioni lunghe.
Sul retro trovi 2× HDMI 2.0 e 2× DisplayPort 1.4, più un'uscita audio (jack cuffie) per instradare l'audio del segnale video verso cuffie o casse; la fonte non conferma altoparlanti integrati, quindi non darli per scontati. HDCP 2.2 presente, nessun hub USB integrato. Lato ergonomia il supporto regola solo l'inclinazione (da -5° a 20°): non ci sono regolazione in altezza, rotazione o pivot. C'è però l'attacco VESA 100×100 mm, quindi puoi montarlo su un braccio o su una staffa a parete per guadagnare libertà di posizionamento. Presente anche lo slot di sicurezza Kensington.
Sì, comprerei la Philips Evnia 32M2C3500L se: voglio un 32" curvo QHD a 180 Hz per gaming immersivo e uso quotidiano; apprezzo i neri profondi del VA (contrasto 3500:1) e un colore ampio e calibrato (Delta E < 2); collego la GPU via DisplayPort per sfruttare i 180 Hz e mi va bene usare un braccio VESA per l'ergonomia.
No, cercherei altro se: mi serve la massima nitidezza (un 27" QHD o un 4K rendono il testo più fine); voglio un vero HDR luminoso (qui è HDR10 base a 300 cd/m²); ho bisogno di angoli di visione ampi e uniformità da IPS per foto/video professionali; mi sono indispensabili regolazione in altezza/pivot di serie o gli altoparlanti integrati.
Abbiamo selezionato i prodotti nella stessa fascia di prezzo. Decide tu se Philips Gaming Monitor 32M2C3500L 31.5 pollici è la scelta giusta.
Per chi ama leggere prima di acquistare. Tutte le specifiche tecniche PHILIPS in un'unica tabella.
Le domande che riceviamo più spesso su questo prodotto. Se la tua non è qui, scrivici.
Sì, è pensata per questo. Refresh fino a 180 Hz, tempo di risposta 0,5 ms MPRT, AMD FreeSync contro tearing e stuttering, e un pannello VA con contrasto 3500:1 che rende bene le scene scure. Il formato 32" curvo QHD è immersivo e comodo anche per l'uso quotidiano. Da tenere presente: gli angoli di visione e l'uniformità nelle transizioni scure sono tipici del VA, un gradino sotto un buon IPS.
Per il refresh pieno a 180 Hz conviene collegarsi tramite DisplayPort 1.4, che ha la banda necessaria. Le porte HDMI del monitor sono in versione 2.0 e, avendo banda inferiore, potrebbero richiedere l'impostazione di una frequenza più bassa. Assicurati anche che la scheda video sia impostata sulla frequenza massima nelle impostazioni schermo del sistema operativo.
Su 31,5" la risoluzione QHD 2560×1440 corrisponde a circa 93 PPI: una densità onesta, con immagine ampia e comoda, ma inferiore a quella di un 27" QHD (~109 PPI). In pratica il testo minuto risulta un po' meno fine da distanza ravvicinata. Se cerchi la massima nitidezza per lavoro su testo, un 27" QHD o un 4K offrono una definizione superiore.
Supporta HDR10, quindi accetta e mostra i contenuti HDR, ma con una luminosità di picco di 300 cd/m² e senza una certificazione DisplayHDR indicata siamo su un HDR di base. È utile per la compatibilità con i contenuti, non per l'effetto HDR spettacolare che si ottiene su monitor più luminosi con local dimming. Il vero punto di forza per l'immagine qui è il contrasto nativo del VA.
La scheda tecnica della fonte indica un'uscita audio con jack per cuffie, che permette di instradare l'audio del segnale video verso cuffie o casse esterne, ma non conferma la presenza di altoparlanti integrati. Se ti serve l'audio incorporato, ti consigliamo di verificarlo prima dell'acquisto: preferiamo non dare per scontata una dotazione non confermata dalla fonte.
Il supporto in dotazione regola solo l'inclinazione, da -5° a 20°: non offre regolazione in altezza, rotazione o pivot. Se ti serve più libertà di posizionamento puoi sfruttare l'attacco VESA 100×100 mm per montarlo su un braccio da scrivania o su una staffa a parete, così regoli altezza e orientamento come preferisci.
★ Miglior Prezzo
Spedizione veloce · Reso 14 giorni · Garanzia PHILIPS 2 anni · Pagamento sicuro · Scopri se è un buon prezzo
Acquista ora — €199,00