Monitor gaming super ultrawide da 44.5" (113 cm), pannello VA curvo 1500R con risoluzione Dual WQHD 5120×1440 in formato 32:9, refresh a 170 Hz e AMD FreeSync Premium Pro. Un solo schermo che ne fa due, tra gaming immersivo e produttività multitasking. Da sapere: è un VA (12 ms GtG, contrasto ottimo ma pixel meno reattivi di un IPS), l'HDR è di livello base (DisplayHDR 400) e per spingere 5120×1440 a 170 Hz serve una GPU potente. Codice prodotto 67B1GAC3EU, EAN 0196803817638.
Stiamo tracciando il prezzo di questo prodotto. Il prezzo per Monitor Legion R45w-30 - Display da gaming DQHD da 44,5" (pannello VA di Lenovo è in diminuzione rispetto al rilevamento precedente.
Il Lenovo Legion R45w-30 è un monitor gaming super ultrawide da 44.5" in formato 32:9: la risoluzione Dual WQHD 5120×1440 equivale a due pannelli da 27" QHD affiancati, senza cornice in mezzo. Curva 1500R, 170 Hz e AMD FreeSync Premium Pro per il gioco, hub USB e porta LAN per usarlo anche come postazione di lavoro.
La vera differenza qui è il formato 32:9 con risoluzione Dual WQHD 5120×1440: hai lo spazio di due monitor 27" QHD affiancati, ma su un unico pannello continuo, senza la cornice centrale a spezzare l'immagine. La curva 1500R è abbastanza aggressiva da avvolgere lo sguardo: in gara o nei simulatori riempie la visione periferica, mentre in produttività ti tiene tutto a distanza uniforme dagli occhi. Il pannello VA aggiunge un contrasto reale di 3000:1, con neri profondi che un IPS fatica a eguagliare.
170 Hz e FreeSync Premium Pro per un movimento fluido e senza tearing, quando la GPU tiene il passo.
Il rapporto super ultrawide dà spazio a più finestre affiancate o a un campo visivo enorme in gioco.
La curvatura 1500R segue la naturale linea dello sguardo e riduce l'affaticamento sui lati.
500 cd/m² di picco (450 tipici) e certificazione DisplayHDR 400: buona resa in ambienti luminosi.
Oltre a 2 ingressi HDMI 2.1 e 1 DisplayPort 1.4, integra un hub USB 3.2 Gen 1 con upstream USB-C e USB-B più 3 porte USB-A, uscita audio e una porta ethernet LAN. Colleghi il PC una volta e hai periferiche e rete a portata di scrivania: si avvicina all'idea di una postazione tutto-in-uno. Nota: le porte USB-C e USB-B sono l'upstream dell'hub, il video passa da HDMI/DisplayPort.
Il gamut è ampio (DCI-P3 90%, sRGB 99%), ma la profondità è 8 bit e l'HDR è DisplayHDR 400: un HDR di livello base, che schiarisce le alte luci ma è lontano dal vero HDR con local dimming. Il VA offre contrasto e neri superiori a un IPS, però ha una reattività dichiarata di 12 ms GtG (1 ms in modalità MPRT): ottimo per la maggior parte dei giochi, meno estremo di un IPS/TN velocissimo negli sparatutto competitivi.
Tutto quello che conta prima di acquistare questo monitor gaming super ultrawide. Lettura di circa 3 minuti.
Il Lenovo Legion R45w-30 (codice 67B1GAC3EU) è un monitor gaming super ultrawide da 44.5" con pannello VA curvo 1500R, risoluzione Dual WQHD 5120×1440 in formato 32:9, refresh a 170 Hz e AMD FreeSync Premium Pro. È pensato per chi vuole un solo schermo al posto di due, sia per il gaming immersivo sia per il multitasking.
"Con un 32:9 Dual WQHD non aggiungi un monitor alla scrivania: ne togli uno, e guadagni un campo visivo continuo che nessun setup a due schermi può dare."
La caratteristica che definisce questo monitor è il formato 32:9: i 5120×1440 pixel corrispondono a due pannelli da 27" QHD affiancati, ma senza la cornice centrale che spezza l'immagine in un setup dual-monitor. La densità è di circa 119,5 ppi, quindi l'immagine resta nitida e non "sgranata" nonostante la diagonale generosa. In gioco significa una visione periferica molto più ampia (utile in gare, gestionali e simulatori); in produttività significa poter affiancare più finestre a schermo intero senza saltellare tra desktop.
Il pannello è VA con retroilluminazione W-LED e curvatura 1500R. Il VA porta in dote un contrasto nativo di 3000:1, con neri profondi e ombre che gli IPS faticano a raggiungere: è un vantaggio reale al buio e nei giochi atmosferici. Il rovescio della medaglia è la reattività: la fonte dichiara 12 ms GtG (e 1 ms in modalità MPRT, cioè con inserimento del nero via backlight). Per la stragrande maggioranza dei giochi e per un uso quotidiano va benissimo; se cerchi il massimo assoluto della velocità nei competitivi più frenetici, un IPS/TN rapido resta un gradino avanti. Gli angoli di visione sono ampi (178°/178°) e lo schermo è antiriflesso.
La copertura colore è ampia: DCI-P3 90% e sRGB 99%, con 16,7 milioni di colori (8 bit). È una resa vivace e adatta anche a montaggio foto/video non professionale. Sul fronte HDR va detto chiaramente: la certificazione è DisplayHDR 400, ovvero un HDR di livello base. Migliora la gestione delle alte luci rispetto all'SDR, ma senza local dimming e con profondità a 8 bit non aspettarti l'impatto di un vero HDR (DisplayHDR 600/1000 con mini-LED). La luminosità è di 500 cd/m² di picco (450 tipici) e sono presenti Low Blue Light e certificazioni per il comfort visivo (Eyesafe, TÜV Rheinland Eye Comfort).
Gli ingressi video sono 2× HDMI 2.1 e 1× DisplayPort 1.4, sufficienti a gestire 5120×1440 ad alto refresh. C'è poi un hub USB 3.2 Gen 1 con upstream USB-C e USB-B e 3 porte USB-A a valle, oltre a uscita audio, altoparlanti integrati 2×6 W e — cosa non comune su un monitor — una porta ethernet LAN. Collegando il PC ottieni periferiche e rete direttamente dal monitor, avvicinandolo a una piccola docking station. Da chiarire: USB-C e USB-B sono l'upstream dell'hub (servono a collegare il PC per usare le porte), mentre il segnale video arriva da HDMI o DisplayPort. In confezione sono inclusi cavo DisplayPort e cavo USB-A → USB-B.
Il supporto offre regolazione in altezza (fino a 13,5 cm), inclinazione (-5°/+22°) e rotazione (-30°/+30°), con attacco VESA 100×100 e 200×100 mm per braccia e supporti da parete, più slot antifurto Kensington. I consumi dichiarati sono di circa 34 W in uso tipico (fino a 165 W di picco), con alimentatore interno (100–240 V): niente mattone esterno da nascondere. Con supporto pesa 12,1 kg (8,3 kg senza), quindi valuta una scrivania adeguata: è un pannello grande e ingombrante.
Sì, lo comprerei se: voglio sostituire un setup a due monitor con un unico schermo 32:9 Dual WQHD continuo; gioco a titoli immersivi, gare e simulatori e mi interessa il campo visivo ampio più che l'esasperazione competitiva; apprezzo il contrasto del VA, la curva 1500R e la comodità di hub USB e LAN integrati per lavorare.
No, cercherei altro se: gioco solo a sparatutto competitivi e voglio la reattività assoluta di un IPS/TN rapido; mi serve un vero HDR con local dimming (qui è DisplayHDR 400, base); lavoro con il colore in modo professionale e mi serve un pannello 10 bit calibrato; non ho una GPU potente in grado di spingere 5120×1440 a 170 Hz, o non ho lo spazio in scrivania per un 44.5".
Abbiamo selezionato i prodotti nella stessa fascia di prezzo. Decide tu se Legion R45w-30 - Display da gaming DQHD da 44,5" (pannello VA è la scelta giusta.
Per chi ama leggere prima di acquistare. Tutte le specifiche tecniche Lenovo in un'unica tabella.
Le domande che riceviamo più spesso su questo prodotto. Se la tua non è qui, scrivici.
Sì, è nato per il gaming: 170 Hz, AMD FreeSync Premium Pro e formato 32:9 lo rendono ottimo per titoli immersivi, gare e simulatori, dove il campo visivo ampio è un vantaggio. Onesti: è un pannello VA con reattività dichiarata di 12 ms GtG (1 ms MPRT), quindi eccellente per la maggior parte dei giochi ma non l'ideale se cerchi la velocità estrema richiesta dagli sparatutto competitivi di alto livello, dove un IPS o TN rapidissimo resta avanti.
La risoluzione 5120×1440 ha circa il 33% di pixel in più di un 4K, quindi serve una GPU di fascia medio-alta o alta per sfruttare davvero i 170 Hz nei titoli recenti. Per il gaming competitivo (dove i giochi sono più leggeri) anche schede intermedie spingono frame rate elevati; nei titoli pesanti conviene una GPU di categoria superiore ed eventualmente l'upscaling. Collega il monitor via DisplayPort 1.4 o HDMI 2.1 per raggiungere il refresh massimo.
La certificazione è DisplayHDR 400, cioè un HDR di livello base. Migliora la gestione delle alte luci rispetto all'SDR, ma senza local dimming e con profondità a 8 bit non offre l'impatto di un vero HDR (DisplayHDR 600/1000 con mini-LED o pannelli OLED). Il forte contrasto nativo del VA (3000:1) aiuta comunque a percepire neri profondi. Consideralo un plus, non il motivo principale d'acquisto.
Dipende da cosa cerchi. Il VA di questo monitor ha un contrasto nativo superiore (3000:1), quindi neri più profondi e resa migliore al buio rispetto a un tipico IPS. In cambio, la reattività dichiarata è di 12 ms GtG (1 ms MPRT), leggermente inferiore ai migliori IPS/TN nelle transizioni più rapide, e gli angoli di visione, pur ampi (178°), sono in genere un filo meno uniformi di un IPS. Per un ultrawide immersivo con tanto contrasto è una scelta sensata.
Servono a usare il monitor come piccola postazione tutto-in-uno: collegando il PC all'upstream USB-C o USB-B, le 3 porte USB-A del monitor diventano disponibili per mouse, tastiera e periferiche, mentre la porta ethernet LAN porta la rete cablata direttamente dal monitor. Il segnale video, invece, arriva sempre da HDMI 2.1 o DisplayPort 1.4: le porte USB-C/USB-B qui non trasportano il video ma gestiscono l'hub.
Sì, dispone di attacco VESA 100×100 e 200×100 mm, compatibile con la maggior parte di bracci e supporti da parete. Tieni presente il peso (8,3 kg senza supporto) e le dimensioni notevoli del pannello da 44.5": verifica che braccio o staffa reggano un ultrawide di queste misure. Il supporto in dotazione offre comunque regolazione in altezza, inclinazione e rotazione.
Spedizione veloce · Reso 14 giorni · Garanzia Lenovo 2 anni · Pagamento sicuro · Scopri se è un buon prezzo
Acquista ora — €788,99