Monitor gaming iiyama GB2790QSU-B5 da 27" (68,6 cm) con pannello Fast IPS 2560 x 1440 Wide Quad HD, refresh fino a 240 Hz, 1 ms MPRT e AMD FreeSync Premium. Superficie opaca, luminosità 400 cd/m², HDR 400, hub USB 3.2 Gen 1, altoparlanti 2 x 4 W e supporto ergonomico con regolazione altezza 15 cm, pivot e VESA 100 x 100. Pensato per chi gioca a frame rate alti in QHD e vuole comunque angoli di visione IPS. Da sapere: i 240 Hz passano dalla DisplayPort 1.4, perché l'unica HDMI è 2.0.
Stiamo tracciando il prezzo di questo prodotto. Il prezzo per Monitor G-MASTER Gold Phoenix GB2790QSU-B5 gaming monitor 68,5 cm di iiyama è stabile rispetto al rilevamento precedente.
Il GB2790QSU-B5 mette insieme tre cose che di solito costringono a scegliere: la densità del 2560 x 1440 su 27 pollici, la fluidità dei 240 Hz e un pannello Fast IPS con 178° su entrambi gli assi. Attorno, la dotazione completa di iiyama: hub USB, altoparlanti, supporto regolabile e FreeSync Premium.
La combinazione interessante è proprio questa: 2560 x 1440 a 240 Hz su un pannello Fast IPS, con 1 ms MPRT e angoli di visione 178°/178°. Rispetto ai VA veloci non perdi la stabilità del colore quando guardi lo schermo di lato o dall'alto; rispetto a un 1080p ad alto refresh guadagni una densità di circa 109 pixel per pollice (dot pitch 0,233 mm), che su 27" significa testi e interfacce nitidi senza dover ricorrere allo scaling. Il range di scansione orizzontale arriva a 352 kHz e c'è AMD FreeSync Premium per eliminare il tearing. La superficie è opaca, quindi gestisce bene i riflessi di una stanza illuminata.
Fino a 240 aggiornamenti al secondo: input più reattivo e movimento più leggibile negli sparatutto.
Valore misurato in Moving Picture Response Time, non in GtG: due metriche diverse, non confrontabili.
Sufficiente per una stanza luminosa, in linea con la certificazione HDR 400 dichiarata.
C'è un hub USB 3.2 Gen 1 integrato con 2 porte upstream e 2 downstream, comodo per collegare periferiche direttamente al monitor. Video: 1 x HDMI 2.0 e 1 x DisplayPort 1.4, entrambe con HDCP, più l'uscita cuffie. Ci sono anche 2 altoparlanti da 4 W: utili per il sistema o una chiamata, ma non sostituiscono cuffie o casse decenti per giocare. Nota pratica importante: i 240 Hz richiedono la DisplayPort, perché l'HDMI 2.0 non ha banda sufficiente a quella frequenza in QHD.
Il supporto regola l'altezza su 15 cm, l'inclinazione da -5° a 23° e permette la rotazione pivot da 0 a 90° per usare lo schermo in verticale. Ci sono la gestione cavi e lo slot Kensington per l'antifurto. Se preferisci un braccio o una staffa a muro, l'attacco VESA 100 x 100 mm è standard: senza supporto il pannello è alto 400 mm. Con supporto, l'ingombro è 614 x 214 x 550 mm per 5,7 kg.
Tutto quello che conta prima di comprarlo, pregi e limiti compresi. Una lettura di circa 3 minuti.
Il iiyama GB2790QSU-B5 è un monitor gaming da 27" (68,6 cm) con pannello Fast IPS a 2560 x 1440 pixel (Wide Quad HD, 16:9) e refresh fino a 240 Hz. Dichiara 1 ms MPRT, 400 cd/m² di luminosità, AMD FreeSync Premium e una dotazione completa: hub USB 3.2 Gen 1, altoparlanti, supporto regolabile in altezza e pivot. Codice prodotto GB2790QSU-B5, EAN 4948570121939.
"Il QHD a 27 pollici è il punto d'equilibrio: abbastanza pixel da vedere davvero la differenza rispetto al Full HD, abbastanza pochi da non affossare la scheda video quando punti ai frame rate alti."
Su 27 pollici, i 2560 x 1440 pixel danno circa 109 PPI: è il motivo per cui questo formato è così popolare. Un 27" Full HD si ferma intorno agli 82 PPI e mostra i pixel; qui invece testi e bordi sono puliti anche senza scaling di Windows. Il dot pitch dichiarato è 0,233 x 0,233 mm e l'area visibile è di 59,7 x 33,6 cm su schermo piatto (nessuna curvatura). Il pannello è Fast IPS, con angoli di visione 178° sia orizzontali sia verticali: il colore resta stabile anche fuori asse, cosa che i VA fanno peggio. In cambio, come tutti gli IPS, il contrasto statico è 1000:1: i neri in una stanza buia appaiono grigiastri rispetto a un VA o a un OLED. La fonte riporta anche un contrasto dinamico di 80.000.000:1, ma è un numero di marketing legato alla modulazione della retroilluminazione: il valore da guardare per capire la resa reale è il 1000:1 statico.
I 240 Hz sono il vero motivo per scegliere questo modello: negli sparatutto competitivi e nei giochi veloci la differenza rispetto a 144 Hz si sente, sia nella leggibilità del movimento sia nella latenza percepita. Attenzione però al tempo di risposta: la fonte dichiara 1 ms MPRT, non 1 ms GtG. L'MPRT misura la persistenza dell'immagine e si ottiene tipicamente con l'inserimento di frame neri (qui la funzione MBR presente nell'OSD), che riduce la luminosità; il GtG misura la transizione effettiva dei pixel ed è la metrica più severa. Sono due cose diverse: leggere "1 ms" non equivale automaticamente a un pannello privo di scie. C'è AMD FreeSync Premium, che sincronizza il refresh con i frame della GPU ed elimina il tearing; NVIDIA G-SYNC non è certificato secondo la fonte, anche se in pratica le GeForce recenti gestiscono l'adaptive sync via DisplayPort. Presenti anche flicker-free e Low Blue Light, più il Black Tuner e l'overdrive regolabili da menu.
Il monitor supporta l'HDR con certificazione HDR 400, che è il gradino d'ingresso: significa 400 cd/m² di picco e retroilluminazione senza local dimming. Tradotto: l'HDR qui è più una compatibilità di segnale che una vera esperienza HDR. Per un impatto reale servono luminosità molto più alte e zone di dimming, che questo pannello non ha. La profondità colore è 8 bit, per 16,7 milioni di colori: sufficiente per gioco e uso quotidiano, meno indicato per lavori di grafica che richiedono 10 bit o una copertura di gamut certificata (la fonte non dichiara valori di copertura sRGB o DCI-P3, quindi preferiamo non ipotizzarli). L'OSD è comunque ricco: temperatura colore, regolazione a 6 assi, gamma, preset utente, i-Style Colour e X-Res Technology.
La dotazione video è essenziale ma sufficiente: 1 x HDMI 2.0 e 1 x DisplayPort 1.4, entrambe con HDCP. Il punto da tenere a mente è che i 240 Hz in QHD si raggiungono via DisplayPort: l'HDMI 2.0 non ha la banda necessaria a quella frequenza, quindi collegando il PC in HDMI dovrai accontentarti di un refresh più basso. Se colleghi una console, considera che con HDMI 2.0 il tetto resta quello. C'è poi l'hub USB 3.2 Gen 1 con 2 porte upstream e 2 downstream — la doppia upstream è utile se colleghi due sorgenti e vuoi spostare tastiera e mouse tra loro. Completano 2 altoparlanti da 4 W e l'uscita cuffie. In confezione trovi i cavi AC, USB, HDMI e DisplayPort, oltre a guida rapida e guida alla sicurezza: non devi comprare nulla per partire.
Il supporto incluso è completo: altezza regolabile su 15 cm, inclinazione da -5° a 23° e pivot da 0 a 90° per la modalità verticale. Ci sono gestione cavi e slot Kensington. L'attacco VESA 100 x 100 mm ti lascia libero di montarlo su braccio o staffa. Dimensioni con supporto: 614 x 214 x 550 mm per 5,7 kg; senza supporto l'altezza del pannello è di 400 mm. Sul fronte energetico l'assorbimento tipico è di 33 W, con 0,5 W in standby e da spento; la classe di efficienza è G sia in SDR sia in HDR, con 26,1 kWh/1000 h in SDR e 46,5 kWh/1000 h in HDR — l'HDR quasi raddoppia il consumo, un dettaglio da considerare se lo tieni acceso molte ore. Alimentatore interno (100-240 V), quindi niente mattoncino sulla scrivania. L'OSD è disponibile anche in italiano.
Sì, lo comprerei se: gioco a titoli competitivi e voglio 240 Hz in QHD senza scendere a 1080p; ho una scheda video capace di spingere frame rate alti a 1440p; voglio un Fast IPS con angoli di visione ampi e colore stabile invece di un VA; mi serve un monitor "chiavi in mano" con hub USB, altoparlanti, pivot, VESA e tutti i cavi inclusi; collego il PC in DisplayPort e uso il monitor in una stanza normalmente illuminata.
No, cercherei altro se: mi aspetto un HDR vero — l'HDR 400 senza local dimming è solo compatibilità di segnale, meglio orientarsi su un mini-LED o un OLED; gioco al buio e voglio neri profondi (il contrasto statico è 1000:1, tipico IPS); lavoro in fotoritocco o color grading e mi servono 10 bit o una copertura di gamut certificata, qui non dichiarata; ho una GPU che a 1440p non supera i 100-120 fps, perché i 240 Hz resterebbero in buona parte inutilizzati; posso collegarmi solo in HDMI, dato che l'unica porta è HDMI 2.0 e non regge i 240 Hz in QHD; cerco lo schermo curvo o un formato ultrawide.
Abbiamo selezionato i prodotti nella stessa fascia di prezzo. Decide tu se G-MASTER Gold Phoenix GB2790QSU-B5 gaming monitor 68,5 cm è la scelta giusta.
Per chi ama leggere prima di acquistare. Tutte le specifiche tecniche iiyama in un'unica tabella.
Le domande che riceviamo più spesso su questo prodotto. Se la tua non è qui, scrivici.
Sì. Il monitor ha una DisplayPort 1.4 e una sola HDMI 2.0: l'HDMI 2.0 non dispone della banda necessaria per gestire 2560 x 1440 pixel a 240 Hz, quindi per sfruttare il refresh massimo devi collegare il PC tramite DisplayPort, usando il cavo incluso in confezione. In HDMI il monitor funziona regolarmente, ma a una frequenza di aggiornamento inferiore.
È il livello d'ingresso della certificazione HDR. Significa che il monitor accetta e riproduce correttamente un segnale HDR con 400 cd/m² di picco, ma senza local dimming e senza una luminosità elevata l'effetto resta modesto: le alte luci non "esplodono" come su un pannello mini-LED o OLED. Consideralo una compatibilità utile più che una funzione trasformativa.
Sono due metriche diverse. Il GtG (Grey to Grey) misura quanto impiega un pixel a cambiare colore ed è il dato più severo. L'MPRT misura invece la persistenza dell'immagine sulla retina e si ottiene tipicamente inserendo frame neri tra un fotogramma e l'altro, funzione che qui è presente nell'OSD come MBR. La fonte dichiara 1 ms MPRT: è un buon valore, ma non va confuso con un 1 ms GtG.
Sì, il monitor funziona con qualsiasi scheda video dotata di DisplayPort o HDMI. La fonte dichiara AMD FreeSync Premium e indica che NVIDIA G-SYNC non è certificato: la sincronizzazione adattiva certificata riguarda quindi le Radeon. Sulle GeForce recenti è comunque possibile attivare l'adaptive sync via DisplayPort dal pannello di controllo NVIDIA, pur senza la validazione ufficiale del produttore.
Sì, l'attacco è VESA standard 100 x 100 mm, compatibile con la gran parte di bracci da scrivania e staffe a muro. Il monitor pesa 5,7 kg con il supporto incluso, quindi rientra ampiamente nella portata dei supporti comuni. Se preferisci il supporto originale, regola comunque altezza (15 cm di corsa), inclinazione da -5° a 23° e rotazione pivot fino a 90°.
Il monitor integra due altoparlanti da 4 W in configurazione stereo: sono comodi per il sistema operativo, un video o una videochiamata, ed evitano di dover aggiungere casse subito. Per il gioco competitivo, però, uno stereo da 4 W non offre né la spazialità né il dettaglio necessari a localizzare i suoni: meglio affidarsi a cuffie o a casse dedicate, collegate all'uscita jack presente sul monitor.
★ Miglior Prezzo
Spedizione veloce · Reso 14 giorni · Garanzia iiyama 2 anni · Pagamento sicuro · Scopri se è un buon prezzo
Acquista ora — €328,19