Hard disk meccanico Seagate Enterprise ST1000NM0008 da 1 TB in formato 3,5": rotazione a 7200 giri/min, buffer da 128 MB, interfaccia Serial ATA III a 6 Gbit/s e MTBF dichiarato di 2.000.000 di ore. È un disco pensato per server e workstation — capacità e affidabilità continua, non velocità: se cerchi reattività per il sistema operativo serve un SSD. Codice prodotto ST1000NM0008.
Stiamo tracciando il prezzo di questo prodotto. Il prezzo per Hdd Exos 7E2 di Seagate è stabile rispetto al rilevamento precedente.
Il Seagate Enterprise ST1000NM0008 è un hard disk meccanico da 1 TB in formato 3,5", con piatti a 7200 giri/min, buffer da 128 MB e interfaccia SATA III a 6 Gbit/s. Nasce come componente per server e workstation: la priorità è funzionare senza sosta e con dati affidabili, non far partire Windows in cinque secondi.
Questo è un disco rigido interno da 1 TB in formato 3,5", con rotazione a 7200 giri/min e 128 MB di buffer. Seagate lo classifica come componente per server e workstation: la scheda dichiara un MTBF di 2.000.000 di ore, tolleranza agli shock fino a 70 G in funzionamento e 300 G da spento, e un intervallo operativo ampio, da 5 a 60 °C. Si collega in Serial ATA III, quindi entra in qualsiasi scheda madre o box con porta SATA. Il formato dei settori è 512 byte (512n), una scelta che semplifica la compatibilità con controller RAID e sistemi meno recenti.
È il tempo medio di attesa dovuto alla rotazione dei piatti a 7200 giri/min.
Scende a 4,7 W a riposo. Alimentazione classica a 5 e 12 V dal connettore SATA.
La cache integrata assorbe le raffiche di scrittura e ammorbidisce i picchi di richieste.
La fonte indica 2.000.000 di ore di MTBF, 70 G di shock in funzionamento, 300 G da spento e 5 G di vibrazione a disco fermo. Sono numeri tipici della fascia enterprise, ma vanno letti per quello che sono: l'MTBF è una stima statistica su una popolazione di dischi, non una promessa di durata del singolo esemplare. Un hard disk resta un componente meccanico: il backup non è opzionale, qualunque sia la sigla sull'etichetta.
I 6 Gbit/s sono la velocità del bus SATA, non del disco: un meccanico a 7200 giri/min resta molto lontano sia da un SSD SATA (intorno ai 550 MB/s) sia da un NVMe Gen3 o Gen4. Serve una baia da 3,5" nel case (nei box da 2,5" non entra) e un cavo SATA dati più uno di alimentazione. Come ogni disco meccanico fa rumore e vibra, e in un PC silenzioso lo senti. La fonte non dichiara il carico di lavoro annuo né la velocità di trasferimento sostenuta.
Tutto quello che ti serve sapere prima di metterlo nel carrello. Una lettura di circa 3 minuti.
Il Seagate Enterprise ST1000NM0008 è un hard disk interno da 1 TB in formato 3,5", con piatti a 7200 giri/min, 128 MB di buffer e interfaccia Serial ATA III a 6 Gbit/s. La fonte lo classifica esplicitamente come componente per server e workstation, ed è una precisazione che cambia il modo in cui va valutato: non è un disco da prestazioni, è un disco da capacità e continuità.
"Un hard disk enterprise non si giudica da quanto è veloce, ma da quanto è prevedibile: stesso comportamento oggi, fra sei mesi e alle tre di notte di un sabato."
La rotazione a 7200 giri/min è quella tipica dei dischi da prestazioni, e si traduce in una latenza media di 4,16 ms: è il tempo che il piatto impiega, mediamente, a portare il settore giusto sotto la testina. I 128 MB di cache aiutano ad assorbire le raffiche di scrittura. Attenzione però a un dettaglio che genera molti equivoci: l'interfaccia dichiara 6 Gbit/s, ma quel numero descrive il cavo, non il disco. Un meccanico non riesce nemmeno lontanamente a saturare il bus SATA III: resta ben distante da un SSD SATA (intorno ai 550 MB/s) e in un'altra categoria rispetto a un NVMe Gen3 o Gen4. La fonte, tra l'altro, non indica la velocità di trasferimento sostenuta del disco: preferiamo non stimarla al posto del produttore.
La scheda dichiara un MTBF di 2.000.000 di ore, un valore in linea con la fascia enterprise. Va però interpretato correttamente: l'MTBF è una stima statistica calcolata su grandi popolazioni di dischi, non la vita attesa del tuo singolo esemplare — nessun disco dura duecento anni. Più concreti sono i dati di robustezza meccanica: 70 G di shock in funzionamento, 300 G da spento e 5 G di vibrazione a disco fermo, insieme a un intervallo operativo da 5 a 60 °C che tollera bene l'aria calda dentro un case pieno o un rack. La regola resta sempre la stessa: qualunque disco meccanico è un componente con parti in movimento, quindi il backup su un secondo supporto non è negoziabile.
Le dimensioni sono quelle standard del 3,5": 101,6 × 26,1 × 147 mm per 550 g di peso. Serve quindi una baia da 3,5" libera nel case — in un portatile o in un box da 2,5" non entra — più un cavo SATA dati e un connettore di alimentazione, con le classiche linee a 5 e 12 V. I settori sono da 512 byte (formato 512n, non 4Kn né 512e): è un vantaggio di compatibilità con controller RAID hardware e sistemi operativi datati, che con i settori nativi da 4K possono fare le bizze.
Il consumo dichiarato è di 7 W in attività e 4,7 W a riposo: valori normali per un 3,5" a 7200 giri/min, sensibilmente più alti di un SSD ma trascurabili sul totale di un sistema fisso. Il rovescio della medaglia è che quei watt diventano calore e rumore: un disco a 7200 giri/min si sente, sia come ronzio costante sia come ticchettio durante gli accessi. In un server in stanza tecnica non è un problema; in un PC da salotto pensato per essere silenzioso, sì. Un minimo di ventilazione diretta sulla baia allunga la vita a qualsiasi meccanico.
Con 1 TB e un'anima da server, questo disco dà il meglio come unità dati o unità di backup: archivio di file, condivisioni di rete, destinazione di immagini di sistema, magazzino per fotografie e video già lavorati. Ha perfettamente senso anche in un NAS di piccole dimensioni o dentro una workstation dove il sistema operativo vive su un SSD e i file pesanti stanno qui. Quello che non gli chiederemmo è di fare da disco di avvio in un PC moderno: ci si accorge subito della differenza rispetto a un SSD, in avvio, in apertura dei programmi e in reattività generale.
Sì, comprerei il Seagate Enterprise ST1000NM0008 se: mi serve 1 TB affidabile come unità dati, di backup o per un NAS/server sempre acceso; ho una baia da 3,5" libera e una porta SATA; apprezzo la specifica enterprise (MTBF elevato, tolleranza agli shock, range 5–60 °C) e la compatibilità dei settori da 512 byte con controller RAID e sistemi meno recenti; il rumore di un 7200 giri/min non mi disturba.
No, cercherei altro se: voglio velocità — per il sistema operativo, i programmi o i giochi un SSD SATA o meglio un NVMe è su un altro pianeta; monto un portatile o un case senza baie da 3,5"; voglio un PC completamente silenzioso; mi serve molto più spazio, perché a parità di baia esistono tagli ben superiori a 1 TB; cerco un disco con carico di lavoro annuo dichiarato, dato che questa scheda non lo riporta.
Abbiamo selezionato i prodotti nella stessa fascia di prezzo. Decide tu se Exos 7E2 è la scelta giusta.
Per chi ama leggere prima di acquistare. Tutte le specifiche tecniche Seagate in un'unica tabella.
Le domande che riceviamo più spesso su questo prodotto. Se la tua non è qui, scrivici.
Tecnicamente sì, ma non è la scelta che consigliamo. È un disco meccanico a 7200 giri/min: rispetto a un SSD, avvio del sistema, apertura dei programmi e reattività generale sono nettamente più lenti. Il suo posto ideale è come unità dati, disco di backup o archivio, con il sistema operativo installato su un SSD.
No. I 6 Gbit/s sono la banda massima dell'interfaccia Serial ATA III, cioè del collegamento, non la velocità dei piatti. Nessun hard disk meccanico si avvicina a saturare quel bus: resta molto sotto un SSD SATA (intorno ai 550 MB/s) e in una categoria completamente diversa rispetto a un SSD NVMe. La scheda della fonte non dichiara la velocità di trasferimento sostenuta del disco.
È il tempo medio tra guasti, un valore statistico calcolato dal produttore su grandi popolazioni di dischi in condizioni controllate. Non significa che il singolo disco durerà due milioni di ore: indica una bassa probabilità di guasto nel periodo di utilizzo previsto. È un indicatore utile per confrontare unità della stessa fascia, ma non sostituisce mai una strategia di backup.
No. È un'unità in formato 3,5" con misure di 101,6 x 26,1 x 147 mm e un peso di 550 g: richiede una baia da 3,5" in un case desktop, in un server o in un NAS, oppure un box esterno espressamente da 3,5" con alimentatore dedicato. Nei notebook e nei box da 2,5" non è compatibile.
Indica che il disco usa il formato nativo a 512 byte per settore (512n), invece dei settori nativi da 4K. Il vantaggio è la compatibilità: controller RAID hardware, sistemi operativi datati e applicazioni particolari lavorano con questo formato senza problemi di allineamento o di riconoscimento.
Il consumo dichiarato è di 7 W in attività e 4,7 W a riposo, con alimentazione a 5 e 12 V. Sono valori normali per un 3,5" a 7200 giri/min: più alti di un SSD, ma poco rilevanti sul totale di un sistema fisso. L'intervallo operativo va da 5 a 60 °C; un flusso d'aria diretto sulla baia aiuta comunque a mantenere temperature basse e ad allungare la vita dell'unità.
Spedizione veloce · Reso 14 giorni · Garanzia Seagate 2 anni · Pagamento sicuro · Scopri se è un buon prezzo
Acquista ora — €142,00