Cuffie gaming Victrix Pro AF: padiglioni chiusi con driver da 50 mm, risposta 20 – 20.000 Hz, impedenza 32 Ω e collegamento analogico via jack 3,5 mm con cavo rimovibile da 1 metro. Microfono ad asta staccabile con riduzione del rumore e comandi in linea sul cavo. Sono cuffie stereo, non surround multicanale, e la funzione attiva dichiarata dalla fonte richiede una pila stilo AA (autonomia dichiarata 20 h). Per chi gioca su console o PC e vuole una soluzione plug & play senza driver né software. Codice prodotto 051-095-EU, EAN 0708056066376.
Stiamo tracciando il prezzo di questo prodotto. Il prezzo per Cuffia gaming Victrix Pro AF Cuffie wireless per Sony Playstation 4 & 5 di PDP è stabile rispetto al rilevamento precedente.
Le Victrix Pro AF puntano sulla semplicità: jack analogico da 3,5 mm, driver da 50 mm, microfono ad asta che si stacca quando non serve e comandi sul cavo. Nessun driver da installare, nessun abbinamento wireless, nessuna latenza radio.
Ogni padiglione ospita un'unità driver da 50 mm (5 cm nella scheda della fonte) con risposta dichiarata da 20 a 20.000 Hz, cioè l'intera banda udibile. L'impedenza è di 32 Ω: un valore basso, che rende queste cuffie facili da pilotare da qualsiasi uscita cuffie — controller di console, jack del PC, notebook o smartphone — senza bisogno di un amplificatore dedicato. Il collegamento è analogico via jack da 3,5 mm con cavo rimovibile da 1 metro (di colore viola) e unità di controllo in linea per regolare al volo volume e microfono. La riproduzione è stereofonica: nessun surround multicanale hardware.
Driver di diametro pieno, la misura tipica delle cuffie gaming da padiglione.
Impedenza bassa: volume pieno anche dal jack di un controller o di un portatile.
Riferita alla funzione attiva alimentata da una pila stilo AA alcalina.
Il microfono è del tipo ad asta ed è completamente staccabile: lo togli e le Pro AF diventano cuffie normali da ascolto. La fonte lo indica come bidirezionale con riduzione del rumore, con banda utile dichiarata da 100 a 10.000 Hz — perfetta per la voce, che vive quasi tutta in quell'intervallo. Il pattern bidirezionale capta davanti e dietro alla capsula: rispetto a un microfono omnidirezionale rifiuta meglio i rumori laterali, ma non isola quanto un cardioide puntato solo verso la bocca.
Sono cuffie stereo: nessun surround 7.1 hardware, l'eventuale spazializzazione dipende dal software della piattaforma. Servono una pila AA (non ricaricabile, alcalina) per la funzione attiva e un'uscita jack da 3,5 mm sulla sorgente. Il cavo è corto: 1 metro — pensato per il controller di una console, spesso insufficiente per raggiungere un PC sotto la scrivania senza prolunga. La fonte dichiara una sensibilità cuffia di -45 dB, un valore anomalo per un padiglione (coincide con quello del microfono): lo riportiamo così com'è, senza trarne conclusioni sulla resa reale.
Tutto quello che devi sapere prima di acquistare queste cuffie gaming. Una lettura di circa 3 minuti.
Le Victrix Pro AF (codice prodotto 051-095-EU) sono cuffie gaming cablate a padiglione in nero, con driver da 50 mm, collegamento analogico via jack 3,5 mm e microfono ad asta staccabile. Pesano 318 g e montano un cavo rimovibile da 1 metro con comandi in linea. La scheda tecnica indica anche un funzionamento a pila AA con autonomia dichiarata di 20 ore per la funzione attiva.
"Una cuffia cablata non ha nulla da nascondere: niente coda di latenza, niente batteria da ricaricare a metà partita, niente firmware che decide per te."
Il cuore sono due unità driver da 50 mm (la fonte le indica come 5 cm) in configurazione stereofonica, con risposta in frequenza dichiarata 20 – 20.000 Hz: copre tutto lo spettro udibile, dai bassi profondi degli effetti agli acuti dei passi e dei riverberi. L'impedenza di 32 Ω è quella tipica delle cuffie pensate per dispositivi portatili e console: non serve un amplificatore o una DAC esterna per raggiungere un volume adeguato. Il rapporto segnale/rumore dichiarato è di 60 dB. Chiariamo un punto per onestà: essendo stereo, queste cuffie non offrono un surround 7.1 hardware — un eventuale effetto multicanale può arrivare solo dall'elaborazione della console o del PC.
Il microfono è ad asta, staccabile e dotato di riduzione del rumore. La banda dichiarata è 100 – 10.000 Hz, l'intervallo in cui vive la voce parlata, e il tipo di direzionamento riportato è bidirezionale. Tradotto: capta bene ciò che gli sta davanti e dietro, e attenua ciò che arriva dai lati — un compromesso ragionevole, ma un microfono unidirezionale cardioide isola ancora meglio la voce dai rumori dell'ambiente. Sul cavo trovi un'unità di controllo in linea, quindi volume e gestione del microfono restano a portata di mano senza aprire menù.
Qui c'è un dettaglio che vale la pena spiegare bene. La scheda della fonte indica un funzionamento a batteria con pila stilo AA alcalina e un'autonomia dichiarata di 20 ore, insieme a una riduzione del rumore di tipo attivo. La pila serve alla parte attiva: il collegamento audio in sé resta analogico, via jack da 3,5 mm. Da tenere presente: la pila è alcalina, quindi non ricaricabile — va sostituita, non messa in carica. Se acquisti queste cuffie, mettere in conto un pacco di stilo AA fa parte del gioco.
Il design è a padiglione di tipo chiuso, con dimensioni di 190 × 90 × 215 mm e un peso di 318 g: un valore nella media delle cuffie gaming cablate, né piuma né zavorra. Il cavo è rimovibile — un plus concreto, perché il cavo è la parte che si rompe per prima e qui puoi sostituirlo invece di buttare le cuffie — ma è lungo solo 1 metro. È una lunghezza pensata per il jack del controller di una console; per collegarle al retro o alla base di un PC desktop, quasi certamente ti servirà una prolunga. Il cavo, va detto, è viola su cuffie nere: una scelta estetica su cui è lecito avere opinioni diverse. Sono plug & play, senza driver o software.
Per trasparenza segnaliamo due punti della scheda tecnica di origine. Primo: la sensibilità della cuffia è indicata come -45 dB, lo stesso identico valore riportato per il microfono; la sensibilità di un padiglione si esprime normalmente in dB SPL per milliwatt (valori tipici intorno ai 100 dB), quindi il dato è verosimilmente ripetuto per errore dalla riga del microfono. Lo riportiamo com'è, senza reinterpretarlo. Secondo: il prodotto è descritto sia come "a padiglione" sia come "sovraurale"; le due definizioni non coincidono sempre (sovraurale significa appoggiato sul padiglione, circumaurale significa che lo avvolge) e, in mancanza di conferma, ti suggeriamo di considerarlo un padiglione chiuso di taglia standard.
Sì, le comprerei se: gioco soprattutto su console collegando le cuffie al jack del controller, e il cavo da 1 metro mi basta; voglio una soluzione cablata, plug & play, senza software, senza abbinamenti wireless e senza ricariche a metà sessione; mi serve un microfono ad asta staccabile per usarle anche come cuffie normali; apprezzo il cavo rimovibile, che allunga la vita del prodotto.
No, cercherei altro se: voglio collegarle a un PC desktop senza prolunghe — con 1 metro di cavo non ci arrivi; cerco il wireless o una connessione USB con surround virtuale ed equalizzatore software; pretendo un surround 7.1 hardware, che qui non c'è perché la riproduzione è stereo; non voglio dipendere da una pila alcalina AA da sostituire per usare la funzione attiva; mi serve un microfono cardioide da streaming, più selettivo di un bidirezionale.
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Le domande che riceviamo più spesso su questo prodotto. Se la tua non è qui, scrivici.
No. La fonte le indica come cuffie stereofoniche, quindi con due canali: non c'è un surround 7.1 hardware. Un eventuale effetto di spazializzazione può arrivare soltanto dall'elaborazione software della console o del PC a cui le colleghi, non dalle cuffie stesse.
Il collegamento audio è analogico via jack da 3,5 mm, ma la scheda tecnica dichiara anche una funzione attiva alimentata da una pila stilo AA alcalina, con autonomia indicata in 20 ore. La pila alimenta quindi la parte attiva, non il trasporto del segnale audio. Essendo alcalina non è ricaricabile: va sostituita quando si esaurisce.
Dipende da dove si trova il jack. Un metro è la lunghezza pensata per collegarsi al controller di una console, che tieni in mano. Se il tuo PC è a terra o sotto la scrivania, quasi certamente ti servirà una prolunga jack da 3,5 mm. Se invece hai il jack sul pannello frontale del case o su un monitor vicino, può bastare. Il cavo è comunque rimovibile e quindi sostituibile.
Sì. Il microfono è del tipo ad asta ed è dichiarato staccabile: puoi rimuoverlo quando non ti serve e usare le Pro AF come normali cuffie da ascolto. È indicato come bidirezionale e dotato di riduzione del rumore, con banda utile da 100 a 10.000 Hz, l'intervallo tipico della voce parlata.
No. Con un'impedenza di 32 Ω queste cuffie sono facili da pilotare: qualsiasi uscita jack da 3,5 mm — controller di console, pannello frontale del PC, notebook, smartphone — è in grado di portarle a un volume adeguato senza amplificazione esterna. Sono inoltre plug & play, quindi non richiedono driver o software da installare.
È un valore da leggere con cautela. La sensibilità di un padiglione si esprime di norma in dB SPL per milliwatt, con valori tipici intorno ai 100 dB; un -45 dB è invece la forma consueta per la sensibilità di un microfono, e nella scheda della fonte compare identico su entrambe le righe. Sembra quindi una ripetizione. Lo riportiamo come indicato dalla fonte, senza reinterpretarlo.
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